Due cessate il fuoco in Medio Oriente: accordo tra Libano e Israele e tra Stati Uniti e Iran

17.04.2026 10:35
Due cessate il fuoco in Medio Oriente: accordo tra Libano e Israele e tra Stati Uniti e Iran

Cessate il fuoco in Libano: Accordo tra Governo libanese e Israele riporta a una nuova era di tensione

Il cessate il fuoco in Libano tra il governo libanese e Israele, iniziato giovedì sera, si è aggiunto a quello già in corso tra Israele, Stati Uniti e Iran, annunciato l’8 aprile. Questi accordi sono interconnessi: il più recente, in Libano, è una conseguenza del precedente e ha implicazioni significative per la guerra in Medio Oriente, iniziata il 28 febbraio. Facciamo ordine, riporta Attuale.

Il cessate il fuoco in Libano era una delle condizioni poste dal regime iraniano durante le trattative con gli Stati Uniti e ha rappresentato un punto di scontro: gli Stati Uniti e Israele desideravano che il Libano fosse escluso dal trattato, mentre l’Iran si opponeva. Alla fine, il Libano era rimasto fuori dal primo cessate il fuoco, ma sono iniziati i negoziati per un accordo specifico tra governo libanese e Israele con mediazione degli Stati Uniti.

Il cessate il fuoco di Stati Uniti e Israele con l’Iran
🗓️ Durata: 2 settimane
🔚 Scadenza: 22 aprile
🤝🏻 Mediatore: Pakistan

Il cessate il fuoco è stato annunciato dal Pakistan, il paese che ha mediato, tra il 7 e l’8 aprile, in coincidenza con l’ultimatum del presidente statunitense Donald Trump, il quale aveva minacciato di annientare la «civiltà iraniana» se il regime iraniano non avesse accettato le sue condizioni.

L’accordo è considerato una vittoria per l’Iran, poiché ha lasciato il controllo dello stretto di Hormuz sotto la sua influenza, area vitale per il passaggio di un quinto del petrolio e del gas naturale consumato a livello globale. Il blocco di Hormuz rimane una strategia di deterrenza cruciali per Teheran, e questa settimana Washington ha imposto un proprio blocco navale per fare pressione sul regime iraniano.

Il cessate il fuoco doveva rappresentare un primo passo verso la fine della guerra, ed è finora mantenuto, con le parti che hanno smesso di colpirsi ma senza sviluppi significativi nei colloqui di pace.

Uno dei problemi emersi negli incontri è stata la confusione sulle proposte per negoziare la pace. Gli Stati Uniti e l’Iran sembravano trattare su testi già scartati, come la riapertura dello stretto di Hormuz (richiesta americana) o un ritiro delle forze statunitensi dal Medio Oriente (richiesta iraniana).

Un altro punto di disaccordo è stato quanto applicare il cessate il fuoco anche in Libano, così come il programma nucleare iraniano: gli Stati Uniti chiedono uno stop di almeno 20 anni, mentre l’Iran ne ha proposti 5. Recenti colloqui tra le parti a Islamabad, durati 20 ore, non hanno portato a un accordo.

È probabile che i negoziati riprendano prima della scadenza del cessate il fuoco o che venga esteso per altre due settimane.

Il cessate il fuoco tra governo libanese e Israele
🗓️ Durata: 10 giorni
🔚 Scadenza: 26 aprile
🤝🏻 Mediatore: Stati Uniti

Questo secondo accordo sembra essere stato forzato da Trump, mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe voluto continuare le operazioni militari, inclusive quelle contro l’Iran.

Il rapido annuncio di Trump ha evidenziato l’urgenza della situazione, inaccettabile per Netanyahu, che stava consultando il consiglio di governo su un possibile cessate il fuoco. Nonostante un invito di Trump a incontrare Aoun, quest’ultimo aveva posto il cessate il fuoco come precondizione.

Una delle maggiori incognite del secondo accordo riguarda Hezbollah, il gruppo militante radicato in Libano, che attualmente sembra rispettare il cessate il fuoco, anche se non è stato coinvolto nei negoziati. Il sostegno iraniano a Hezbollah rende la situazione ancor più complessa.

Se Hezbollah dovesse continuare a rispettare l’accordo, avrebbe implicazioni positive per gli sforzi di pace con gli Stati Uniti. Tuttavia, un eventuale riavvio dell’attività bellica da parte del gruppo porterebbe probabilmente a una reazione da parte di Israele, con il rischio di compromettere i negoziati. I termini del cessate il fuoco non chiariscono la posizione futura di Hezbollah, ma richiedono al governo libanese di attenuarne l’influenza. Finora, però, il governo ha faticato a disarmare il gruppo, che ha svolto attività militari durante il conflitto.

1 Comment

  1. Incredibile che in un momento come questo si possa pensare a un cessate il fuoco. Ma sarà davvero duraturo? Sembra sempre che le promesse di pace vengano infrante. E in più, Hezbollah non è neanche coinvolto nei colloqui, chissà quali conseguenze porterebbe un loro riaccendersi. Che confusione…

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