Due operai morti nell’incidente in una cisterna a Venezia

04.08.2025 13:35
Due operai morti nell'incidente in una cisterna a Venezia

Tragedia sul lavoro a Santa Maria di Sala

Questa mattina, due giovani operai, rispettivamente di 30 e 20 anni, hanno perso la vita dopo essere caduti in una cisterna dedicata alla raccolta di residui biologici, a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. Le prime notizie indicano che i lavoratori erano coinvolti nella pulizia di una fossa biologica e, nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, non è stato possibile salvarli. I corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco, riporta Attuale.

L’incidente è avvenuto in un’area adiacente a un’abitazione privata, nella località di Veternigo. Al momento, le cause precise del decesso non sono state stabilite, ma una prima teoria suggerisce che i due operai potrebbero essere stati vittime di esalazioni tossiche. Sul posto sono presenti i Carabinieri e i tecnici dello Spisal per effettuare accertamenti. I vigili del fuoco continuano a lavorare con una squadra del nucleo Nbcr per garantire la sicurezza dell’area.

Roberto Toìgo, segretario generale di Uil Veneto, ha espresso la sua costernazione: “Piangiamo altre due giovani vittime di infortuni sul lavoro: un’enorme tragedia, un evento inaccettabile. I decessi sul lavoro nella provincia di Venezia sono raddoppiati rispetto all’anno scorso, il che significa che qualcosa non va. Sebbene non conosciamo i dettagli dell’incidente, è necessario interrogarsi su quanto accaduto. Chi ha inviato questi operai ha illustrato la pericolosità del compito? Sono state fornite le giuste istruzioni? E, cosa fondamentale, sono state attuate e rispettate tutte le misure di sicurezza? Noi come sindacato, insieme ai colleghi, alle famiglie e all’opinione pubblica, abbiamo bisogno di risposte concrete. Devono essere decisive, perché così non possiamo continuare.”

Il senatore Andrea Martella, segretario regionale del Partito Democratico del Veneto, ha dichiarato: “Due operai sono morti oggi nel veneziano, caduti in una cisterna durante il lavoro. Due ragazzi di 20 e 30 anni. Ancora una volta, la questione lavorativa si traduce in tragedia. È inaccettabile, una sventura senza fine che si consuma spesso nel silenzio della politica”. Martella ha aggiunto: “Non possiamo abituarci a tali eventi – dobbiamo affrontarli. Nessuno può rimanere indifferente. La sicurezza sul lavoro deve tornare a essere al centro dell’agenda politica, sia a livello nazionale che regionale. Come Partito Democratico, ci impegniamo a farne una priorità nei prossimi mesi, anche in vista delle sfide future per il Veneto. Ogni vita perduta sul lavoro rappresenta una sconfitta per lo Stato, per le istituzioni e per ognuno di noi”.

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