Ecobonus al 65%, proposto aumento detrazioni fino a 3 mila euro su lavori in casa

02.10.2026 08:05
Ecobonus al 65%, proposto aumento detrazioni fino a 3 mila euro su lavori in casa

Incentivi per l’Efficienza Energetica: Proposta di Aumento al 65%

Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha proposto un rafforzamento degli incentivi per l’efficienza energetica, suggerendo un aumento delle detrazioni fiscali dal 50% al 65% per i progetti di riqualificazione energetica, riporta Attuale.

Durante un incontro con la Confartigianato, Leo ha sottolineato l’importanza di sfruttare la flessibilità europea per incrementare le detrazioni su progetti come cappotti termici e pannelli solari nel patrimonio privato, mentre il pubblico potrebbe beneficiare di interventi su strutture sanitarie e scolastiche. La proposta viene in un momento di pianificazione della manovra fiscale, mirando a migliorare la situazione attuale dove senza cambiamenti le detrazioni diminuirebbero significativamente entro il 2027.

La normativa vigente stabilisce infatti che nel 2026 le detrazioni restano al 50% per le abitazioni principali e scenderanno al 36% in altri casi, con ulteriore riduzione prevista nel 2027. Un eventuale aumento al 65% rappresenterebbe quindi un ritorno agli incentivi più sostenuti.

Un esempio pratico illustra il potenziale beneficio: per una spesa di 20.000 euro, una detrazione al 65% restituirebbe 13.000 euro, significativamente superiore rispetto ai 10.000 del 50% attuale, e ancor più rispetto al 36% futuro

Un ulteriore elemento di attenzione è quello relativo alla ripartizione dei benefici fiscali che si distribuiscono in dieci anni a fronte del pagamento annuale delle imposte, che devono essere sufficienti ad assorbire le detrazioni proposte.

Nel frattempo, Confartigianato, attraverso il presidente Marco Granelli, ha chiesto stabilità nelle norme incentivanti insieme ad altre misure fiscali a favore delle piccole imprese, come la riduzione dell’Irpef e la cancellazione dell’Irap per alcune categorie.

Il ruolo di Bruxelles è cruciale per le risorse disponibili. Con un margine di 14 miliardi di tolleranza per la spesa energetica, non ancora definito nei dettagli, c’è una discussione aperta per determinare precise decisioni e metodologie.

Questo dibattito si intreccia con le esperienze passate, come il Superbonus, che hanno generato difficoltà nel meccanismo del credito d’imposta. Il viceministro Leo commenta con cautela la situazione, sottolineando la necessità di evitare problemi passati.

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