Assemblea degli esperti in stallo: pressioni per nominare Mojtaba Khamenei
Teheran rimane senza una Guida suprema mentre le tensioni all’interno del regime si intensificano. La nomina di Mojtaba Khamenei, figlio prediletto del defunto Ali Khamenei, è al centro di controversie, riporta Attuale.
Giovedì, gli 88 membri dell’Assemblea degli esperti si sono riuniti in videoconferenza per discutere la situazione critica, ma l’incontro è stato boicottato da almeno otto membri, che hanno denunciato la «forte pressione» delle Guardie della Rivoluzione per imporre Mojtaba. Le fonti, vicine ai membri dell’Assemblea, suggeriscono che i pasdaran hanno contattato ripetutamente i membri per influenzare la loro decisione.
La lotta interna si intensifica, con i pasdaran che sostengono Mojtaba e i chierici che si oppongono a questo nepotismo. I ribelli all’interno dell’Assemblea avvertono che la nomina farebbe sembrare Teheran una monarchia sotto il turbante.
Fonti regionali confermano che i Guardiani della Rivoluzione hanno acquisito un’influenza maggiore a seguito dell’attuale crisi, e uno degli esponenti dell’Assemblea ha rivelato che Ali Khamenei non approvava l’idea di una successione dinastica.
Cposti dopo la morte di Ali Khamenei, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian annunciò che una nuova Guida suprema sarebbe stata nominata entro pochi giorni. Tuttavia, i Guardiani della Rivoluzione sono concentrati sulla nomina di Mojtaba, visto come un alleato fidato per continue pratiche ultraconservatrici.
Oltre a Mojtaba, si menzionano altri candidati come Alireza Arafi e Hassan Rouhani, ma tutte le fazioni concordano che la scelta finale deve provenire da Teheran e non da pressioni esterne, come quelle espresse da Donald Trump.