Elettori del Kosovo chiamati alle urne il 7 giugno per la terza volta in un anno
La presidente provvisoria del Kosovo, Albulena Haxhiu, ha annunciato elezioni parlamentari per il 7 giugno, una tornata che segna le terze elezioni in poco più di un anno, necessarie a causa dell’incapacità del parlamento di eleggere un nuovo presidente della Repubblica, riporta Attuale.
Il sistema politico del Kosovo è una repubblica parlamentare, in cui il presidente riveste principalmente un ruolo rappresentativo simile a quello italiano. Tuttavia, la Costituzione stabilisce che se il parlamento non riesce a eleggere un nuovo presidente, si debbano tenere nuove elezioni.
Nel corso delle ultime elezioni, il partito populista di sinistra Vetëvendosje! (Autodeterminazione) ha ottenuto la vittoria. Nonostante il leader del partito, Albin Kurti, avesse un potenziale sufficiente per far eleggere un proprio candidato, il suo rifiuto di sostenere un candidato condiviso con i partiti dell’opposizione ha ostacolato il processo. Le opposizioni, infatti, hanno boicottato le sedute parlamentari, impedendo che il numero minimo di deputati fosse raggiunto.
La precedente presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, aveva già sciolto il parlamento il 5 marzo. Tuttavia, la Corte Costituzionale ha temporaneamente sospeso la sua decisione per dare tempo ai parlamentari di trovare un compromesso. Il mandato di Osmani è scaduto il 4 aprile, e successivamente la carica di presidente è stata assunta provvisoriamente da Haxhiu, anch’essa di Vetëvendosje!.