Elon Musk: l’alleanza con Trump e la sua crescente fortuna economica
Elon Musk, attualmente in procinto di diventare il primo uomo al mondo ad avere un patrimonio di un trilione di dollari, si riconcilia con l’ex presidente Donald Trump dopo una serie di tensioni. Dopo aver criticato Trump e annunciato l’intenzione di fondare un partito per minare il suo supporto elettorale, la situazione è cambiata, riportando Musk tra le fila di Trump. D’altronde, Musk ha bisogno della governance per le sue attività, mentre Trump, in una fase di difficoltà, non intende affrontare un uomo così potente e influente, riporta Attuale.
Patrimonio in crescita
Il patrimonio di Elon Musk ha subito un’impennata, passando rapidamente da oltre 500 miliardi di dollari a oltre 600 miliardi con l’imminente quotazione in Borsa di SpaceX. Recentemente, la Corte Suprema del Delaware ha annullato una decisione che bloccava un pacchetto retributivo da 139 miliardi di dollari, originariamente approvato dal consiglio di Tesla. Con questo ritorno in vigore, il patrimonio di Musk è salito a 749 miliardi di dollari, superando il valore combinato dei suoi più diretti concorrenti nel settore tecnologico.
Riconciliazione con Trump
Malgrado le gravi critiche mosse in passato, il legame tra Musk e Trump si sta ricucendo. Durante la precedente rottura, Trump aveva etichettato Musk come ‘pazzo’, ma le dinamiche stanno cambiando. I due si sono incontrati nuovamente alla fine di settembre, rilanciando la possibilità di una collaborazione futura. La revoca della nomina di Jared Isaacman a capo della NASA ha segnato un punto cruciale per Musk, già in contrasto con l’ex presidente.
Stop al partito di Musk
Il tentativo di Musk di fondare un ‘terzo partito’ è stato messo da parte. Dopo un incontro con Trump al funerale di Charlie Kirk, le cose hanno rapidamente preso una piega positiva. Il 21 settembre, il nuovo senate ha approvato la nomina di Isaacman alla guida della NASA, segnando la riabilitazione di Musk in un contesto governativo e il completamento di un percorso di riconciliazione con Trump.