Esplosione all’Ambasciata degli Stati Uniti a Oslo: Le indagini sono in corso
L’ambasciata degli Stati Uniti a Oslo è stata colpita da un’esplosione poco dopo la mezzanotte della notte tra sabato e domenica. Fortunatamente, non ci sono stati feriti e l’esplosione ha causato «lievi danni materiali» a una porta d’ingresso; tuttavia, la polizia sospetta che si tratti di un atto terroristico. Le ricerche di uno o più autori sono attualmente in corso, riporta Attuale.
Frode Larsen, capo dell’unità congiunta di investigazione e intelligence della polizia, ha affermato: «Un’ipotesi è che si sia trattato di un atto terroristico, ma non ci concentriamo solo su questo. Dobbiamo rimanere aperti alla possibilità di altre cause». Durante la prima conferenza stampa sull’evento, ha aggiunto che «sarebbe naturale» supporre un collegamento con gli attacchi americani in Iran, visto che l’esplosione appare chiaramente come «un attacco mirato». La Norvegia ha una scarsa storia di attentati jihadisti; l’attacco terroristico più grave, quello del 22 luglio 2011 da parte di Anders Breivik, rimane un caso isolato nella sua tragica intensità.
Secondo la polizia, l’esplosione ha colpito l’ingresso della sezione consolare poco prima dell’una. Filmati diffusi dai media mostrano schegge di vetro sulla neve e segni di esplosione attorno alla porta. Le forze dell’ordine hanno utilizzato cani, droni e elicotteri per cercare «uno o più potenziali autori», come dichiarato dalla polizia di Oslo.
Il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide, ha definito l’incidente «inaccettabile» e ha comunicato di essere in contatto con il ministro della Giustizia, Astri Aas-Hansen, e con l’incaricato d’affari dell’ambasciata USA, Eric Meyer. La questione è attualmente sotto inchiesta da parte della polizia e del Servizio di Sicurezza della Polizia Norvegese.
Finora, i dettagli dell’incidente rimangono limitati. Video circolanti sui social media mostrano la polizia e gli artificieri attorno all’ambasciata, senza segni di esplosivi ulteriori. Residenti locali hanno riportato di aver udito «un forte scoppio, che ha fatto tremare casa mia», seguito da una «fitta cortina di fumo» e danni all’ingresso.
(Articolo in aggiornamento…)