Messaggi di Solidarietà per la Giornata Internazionale della Donna dalle Principesse di Monaco e del Galles
Il 8 marzo, la principessa Charlène di Monaco ha espresso il suo desiderio affinché ogni bambina possa sognare senza barriere e agire senza paura. Scegliendo una foto personale dal giorno dei festeggiamenti per il ventesimo anniversario di regno di Alberto, la principessa ha voluto mandare un messaggio di speranza e di liberazione per le donne di domani, in particolare per sua figlia, la principessa Gabriella. «L’uguaglianza non è un favore, ma un diritto», ha sottolineato Charlène, aggiungendo che «le potenzialità delle donne aspettano solo di essere liberate», riporta Attuale.
A Londra, Catherine, la principessa del Galles, ha unito la sua voce a quella di Charlène, celebrando i tratti distintivi delle donne nel mondo. Ha lodato la loro «gentilezza, resilienza e forza tranquilla all’interno delle comunità e delle famiglie», enfatizzando l’importanza dell’«influenza amorevole delle donne, che nutrono la speranza, incoraggiano gli altri e aiutano a rendere il mondo più gentile e compassionevole». La famiglia reale britannica ha inoltre condiviso un messaggio della regina Camilla, che ha augurato «che le vostre vite siano le pietre capaci di infrangere il soffitto di cristallo».
Questi messaggi riflettono il nuovo ruolo delle donne nelle moderne case reali, nonostante le restrizioni legali che hanno dominato la storia. Fino a pochi anni fa, leggi come quella Salica impedivano l’ascesa delle donne al trono. Nel gennaio 2020, Vittorio Emanuele e il figlio Emanuele Filiberto hanno annunciato l’intenzione di superare tali ostacoli per l’ascesa al trono femminile in Italia.
In Gran Bretagna, la riforma del Succession to the Crown Act del 2013 ha permesso a primogeniti maschi e femmine di avere pari diritti di successione, simile a modifiche effettuate in Svezia e altre monarchie nordiche. Non si tratta solo di diritto all’eredità, ma anche di ampliare il ruolo attivo delle donne nella famiglia reale, come dimostrato dai crescenti impegni ufficiali di principesse come Charlène, Kate e Sophie, duchessa di Edimburgo.
Contrariamente a queste evoluzioni, in Giappone, le donne continuano a essere escluse dalla successione al trono. Un anno fa, era stata proposta una riforma della legge di successione che, tuttavia, sembra essersi arenata, sollevando preoccupazioni a livello internazionale e attirando l’attenzione delle Nazioni Unite sul tema.
Che belle parole! È vero, le donne hanno un potenziale enorme che deve essere riconosciuto e liberato. Ma che trend strano, mentre in alcune parti del mondo si lotta per i diritti, in Giappone sono ancora bloccate da leggi antiquate. Mah, spero si cambi presto!