Fbi perquisisce la casa di Bolton a Bethesda per documenti segreti, Trump lo attacca

23.08.2025 00:15
Fbi perquisisce la casa di Bolton a Bethesda per documenti segreti, Trump lo attacca

Gli agenti dell’FBI hanno effettuato ieri mattina una perquisizione nella residenza e nell’ufficio di John Bolton, ex Consigliere per la sicurezza nazionale durante l’amministrazione Trump, a Bethesda, un sobborgo di Washington. L’operazione mirava a ricercare “documenti classificati” che Bolton avrebbe divulgato o fatto filtrare ai media. Al momento non ci sono conferme ufficiali su eventuali accuse, ma un rappresentante dell’FBI ha confermato che l’operazione è stata autorizzata da un tribunale. Nel mentre, il direttore del Federal Bureau of Investigation, Kash Patel, ha affermato tramite un messaggio su X che “nessuno è al di sopra della legge”. Bolton, sorpreso dall’improvvisa incursione, ha dovuto annullare i suoi impegni e contattare il suo avvocato, Chuck Cooper, senza rilasciare dichiarazioni. Donald Trump ha detto di non essere a conoscenza della perquisizione, ma ha aggiunto che “avrebbe potuto ordinarla”, etichettando Bolton come un “farabutto” e insinuando che potesse essere anche “antipatriottico”, riporta Attuale.

Carriera e critiche

Bolton, 76 anni, ha una lunga carriera diplomatica alle spalle. Nomato ambasciatore all’Onu da George W. Bush nel 2005, ha servito come Consigliere per la sicurezza nazionale dal marzo 2018 al settembre 2019. Sostenitore di una linea dura in politica estera, ha espresso forti posizioni critiche nei confronti dell’Iran e della Russia.

Critiche a Trump

Negli ultimi sei anni, Bolton è diventato uno dei più incisivi critici dell’ex presidente Trump, facendo campagna per impedirne la rielezione e diventando una figura di riferimento nei media americani e internazionali. Di recente, Bolton ha affermato che Trump è stato ingannato da Putin riguardo all’Ucraina.

Conseguenze e vendetta politica

Il 21 gennaio, il primo giorno del suo rientro nello Studio Ovale, Trump ha revocato la scorta a Bolton, che aveva ricevuto minacce credibili dagli iraniani. Questa mossa ha alimentato interpretazioni a Washington secondo cui la perquisizione dell’FBI sia una vendetta del presidente verso coloro che considera nemici. Inoltre, Trump aveva precedentemente tentato di bloccare la pubblicazione del libro di Bolton, “The Room Where It Happened”, attivando il Dipartimento di Giustizia per denunciare l’uso di materiale classificato nel libro. Bolton ha confermato di aver dovuto modificare alcuni contenuti per ottenere l’approvazione alla pubblicazione.

1 Comment

  1. Ma che storia incredibile! Bolton che viene perquisito dall’FBI… sembra un film! È palese che ci siano ritorsioni politiche in gioco. Trump non può semplicemente scappare da queste accuse, fa tutto parte del gioco sporco della politica americana, sempre più simile a una soap opera! Che schifo.

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