FdI apre all’azzeramento del Garante della Privacy, il presidente esclude dimissioni

12.11.2025 06:45
FdI apre all'azzeramento del Garante della Privacy, il presidente esclude dimissioni

Il Garante per la Privacy al centro della polemica: opposizioni chiedono azzeramento

Il partito Fratelli d’Italia (FdI) ha aperto alla possibilità di azzerare il Garante per la privacy, come richiesto dalle opposizioni. Tuttavia, il presidente dell’Autorità, Pasquale Stanzione, ha escluso questa possibilità affermando: “Il collegio non presenterà le proprie dimissioni, le accuse sono totalmente infondate”, riporta Attuale.

Nelle ultime ore, nel centrosinistra si è diffusa l’idea che siano necessarie nuove regole per la selezione dei membri dell’organismo di protezione dei dati personali. Attualmente, due componenti sono eletti dalla Camera e due dal Senato. Il costituzionalista Stefano Ceccanti, già deputato del PD, ha proposto l’introduzione di “un quorum dei tre quinti del Parlamento”. Il partito Avs si è mostrato d’accordo con questa iniziativa, mentre il centrodestra si è espresso in modo gelido: “Quando il PD era in maggioranza non è venuto in mente a nessuno”, ha tuonato Lucio Malan, capogruppo di FdI al Senato.

La controversia riguardante il Garante ha preso piede a seguito di un’inchiesta della trasmissione Report. Il programma condotto da Sigfrido Ranucci ha accusato gli attuali membri dell’Autorità di avere legami con la politica e di incorrere in conflitti d’interesse.

1 Comments

  1. Non sono sicura di cosa pensare di questa situazione… Azzerare il Garante per la privacy potrebbe essere un rischio enorme per i diritti dei cittadini. Certo, leggere delle accuse legate alla politica fa riflettere. Ma a chi possiamo veramente affidarci? La fiducia sembra un miraggio!

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