Roma, 2 dicembre 2025 – L’ex Alta rappresentante dell’Ue Federica Mogherini è stata arrestata nell’ambito di uninchiesta che riguarda il Servizio diplomatico dell’Ue (Seae) e il Collegio d’Europa di Bruges. Insieme a lei, sono sotto indagine anche l’ambasciatore Stefano Sannino e una terza persona non identificata, accusati di presunta frode negli appalti, corruzione, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale. L’indagine è condotta dalla procura europea (Eppo) e i tre sono stati fermati a Bruxelles. Il fermo dovrà essere convalidato entro 48 ore, riporta Attuale.
L’arresto e l’indagine
Mogherini, 52 anni, è direttrice del Collegio d’Europa di Bruges dal settembre 2020, un’istituzione che forma funzionari dell’Unione Europea, oltre a dirigere l’Accademia Diplomatica dell’UE. Al centro dell’indagine c’è il sospetto uso improprio di fondi europei. La procura ha posto l’accento su un presunto favoritismo nell’assegnazione di un programma di formazione per futuri diplomatici al Collegio d’Europa nel 2021-22, gestito dal Servizio diplomatico dell’Unione europea (SEAE), diretto da Mogherini. La polizia belga ha eseguito perquisizioni presso la sede del SEAE a Bruxelles e in diversi immobili del Collegio d’Europa, nonché nelle abitazioni dei sospettati.
L’accusa
Secondo la Procura, “esistono forti sospetti che, durante la procedura di gara per il programma, sia stato violato l’articolo 169 del Regolamento finanziario riguardante la concorrenza leale, e che informazioni riservate relative alla procedura di gara siano state divulgate a uno dei candidati”. Il terzo arrestato è descritto dai media come vicedirettore del Collegio d’Europa. L’accusa sostiene che il Collegio o suoi rappresentanti siano stati informati in anticipo sui criteri di selezione di un appalto indetto dal servizio diplomatico dell’UE per un programma di formazione di nove mesi.
L’immunità revocata
La procedura di selezione, svolta tramite gara d’appalto, risale al periodo 2021-2022. I reati ipotizzati includono: frode negli appalti pubblici, corruzione, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale. L’indagine è condotta anche da un giudice istruttore nelle Fiandre Occidentali, la provincia belga in cui si trova Bruges. Prima della manovra, la Procura Europea aveva richiesto la revoca dell’immunità di alcuni sospettati. In Belgio, un individuo sospettato di reato può essere detenuto per 48 ore, durante il quale può essere interrogato con la possibilità di richiedere assistenza legale. Il caso è sotto la supervisione del giudice istruttore, che può estendere il periodo di detenzione in alcuni casi.
Chi sono gli arrestati
Federica Mogherini ha ricoperto il ruolo di ministra degli Esteri nel governo Renzi da febbraio a ottobre 2014, prima di assumere nel 2014 il mandato come rappresentante degli affari esteri dell’Unione fino al 2019. Sostituita da Josep Borrell, l’attuale carica è occupata dal dicembre 2024 dall’estone Kaja Kallas. Prima della sua attuale posizione, Mogherini ha guidato l’Accademia Diplomatica dell’UE, il focus dell’indagine della Procura Europea.
L’ambasciatore Stefano Sannino è attualmente Direttore Generale della Commissione Europea per il Medio Oriente, il Nord Africa e il Golfo, dopo aver servito come segretario generale del servizio diplomatico dell’UE dal 2021 al 2024. La sua carriera diplomatica include anche un periodo di quattro anni come ambasciatore d’Italia in Spagna.
Il commento di Mosca
In merito all’arresto di Mogherini, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato all’agenzia Tass che «quotidianamente, milioni di euro fluiscono attraverso canali di corruzione verso Kiev, finendo nelle tasche dei privati. Questo accade da anni sotto gli occhi di tutti. Ogni problema internazionale è visto come un’opportunità per Bruxelles. Dalla pandemia di Covid-19 all’Ucraina. Nel frattempo, preferiscono ignorare i propri problemi, mentre osservano costantemente gli altri».