Rimozione delle immagini chiave nel caso Epstein: preoccupazioni per la trasparenza
Da ieri, sedici immagini legate al caso Epstein non sono più visibili sul sito del Dipartimento di Giustizia statunitense. L’assenza di una spiegazione ufficiale e il silenzio di un portavoce hanno sollevato interrogativi. Tra le foto rimosse si trova un’immagine della credenza nella casa del finanziere, con una foto di Donald Trump accanto a Epstein, Melania Trump e Ghislaine Maxwell, riporta Attuale.
I democratici della Commissione di Vigilanza della Camera hanno reagito immediatamente, ripubblicando le immagini sui social e affermando: “Cos’altro viene insabbiato? Il pubblico americano ha diritto alla trasparenza”. La mancanza di chiarezza ha suscitato migliaia di commenti da utenti preoccupati per questa mossa.
Dodici delle immagini scomparse mostrano dipinti di donne nude e la famigerata sala massaggi, luogo di molte presunte aggressioni sessuali. Questi documenti erano parte di un archivio che l’amministrazione Trump era obbligata a divulgare a seguito di una legge che impone al Dipartimento di Giustizia di pubblicare tutti i file relativi al caso Epstein in suo possesso.
Venerdì scorso, il secondo pacchetto di documenti è stato reso pubblico, ma molti lo hanno considerato deludente perché non chiarisce i legami tra Epstein e le figure potenti d’America e non solo. I media statunitensi hanno notato l’assenza di file chiave, comprese le interviste dell’FBI alle sopravvissute e i promemoria interni sulle accuse.
Il Dipartimento di Giustizia ha promesso ulteriori pubblicazioni, attribuendo i ritardi al complesso lavoro di oscuramento di nomi e dati sensibili. Marina Lacerda, una delle accusatrici di Epstein, ha espresso frustrazione, affermando: “Ho la sensazione che il Dipartimento di Giustizia e il sistema ci stiano deludendo ancora.”
Non ci posso credere, roba da non matti! In un paese che si vanta di essere democratico, succedono queste cose? Tutti questi misteri e assenze non fanno altro che aumentare la sfiducia nelle istituzioni. Che schifo!!! È ora di dare al pubblico ciò che merita: trasparenza!!!