Tragedia a Ceuta: Migrante muore durante un volo in parapendio
Un giovane migrante di origine subsahriana è morto questa mattina mentre cercava di raggiungere Ceuta dalle montagne del Marocco con un parapendio, precipitando in mare poco prima dell’atterraggio. Secondo le fonti della Guardia Civil riportate da Efe, il ragazzo era decollato dall’area di Benzù, situata sulle colline che sovrastano la costa marocchina di fronte alla baia settentrionale di Ceuta. In circostanze ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del parapendio, finendo in acqua. Quando è stato soccorso dai membri della Guardia Civil alle 8, purtroppo era già privo di vita, riporta Attuale.
Negli ultimi eventi legati ai tentativi di attraversamento della frontiera, l’ultimo bilancio fornito dopo l’assalto alla exclave spagnola la scorsa settimana segna 82 vittime. Ieri, i sommozzatori della Guardia Civil hanno recuperato due migranti deceduti nelle acque al largo della scogliera del Tarajal. L’Istituto di medicina legale di Ceuta ha effettuato 79 autopsie sui corpi, riuscendo a identificare due persone tramite le impronte digitali, dato che erano già registrate in Spagna, come evidenziato in una nota ufficiale. Gli esperti hanno raccolto campioni di DNA dalle vittime per confrontarli con quelli dei familiari che hanno denunciato la scomparsa dei propri cari.
La situazione dei migranti nella regione rimane critica, con numerosi tentativi di attraversamento sia via mare che via terra. Le autorità spagnole e marocchine continuano a monitorare la situazione con l’obiettivo di ridurre il numero di tragedie simili e garantire la sicurezza delle persone in transito. La questione del migrazione si colloca sempre più al centro dei dibattiti politici a livello europeo, evidenziando la necessità di soluzioni consolidate e cooperazione internazionale.
Notizia in aggiornamento.