Roma, 8 agosto 2026 – Pioggia e temporali attesi sulle Alpi e Prealpi, mentre il grande caldo continua a imperversare in Italia. L’allerta per i temporali scatta al Nord, e nel frattempo oltre 25 milioni di veicoli sono previsti sulla rete Anas fino a domenica, con bollino nero per il traffico, riporta Attuale.
L’anticiclone africano rimane dominante sulla Penisola, sebbene infiltrazioni di aria fresca atlantica possano portare piogge al Nord con rischio di fenomeni violenti. Un miglioramento significativo è atteso solo dopo Ferragosto, mentre la prossima settimana potrebbero registrarsi punte di 38-39°C a Milano e Roma, superando le medie di 7-8 gradi.
I temporali al Nord
Oggi, dopo una mattinata prevalentemente soleggiata, si prevede lo sviluppo di temporali sui settori alpini e prealpini. Nel pomeriggio, acquazzoni e temporali sparsi colpiranno le zone interne del Centro, mentre altrove dominerà il sole. A complicare l’ingresso dell’aria fresca c’è il forte riscaldamento del Mediterraneo, con la boa al largo di Maiorca che ha registrato 33,02°C in superficie, un valore che potrebbe rappresentare il più alto mai misurato nel bacino.
Inoltre, i mari italiani sfiorano o superano diffusamente i 30 gradi. Un mare così caldo non provoca automaticamente eventi estremi, ma può alimentarli in condizioni favorevoli, aumentando l’evaporazione e quindi il vapore acqueo e l’energia disponibili per i temporali.
L’ingresso di correnti più fresche su una superficie marina molto calda può accentuare ulteriormente l’instabilità, con anomalie di temperatura nel Mediterraneo fino a 8 gradi sopra la media.
Nuova ondata
La tregua sarà breve: la prossima settimana, l’anticiclone tornerà a espandersi, portando temperature molto elevate non solo in Italia, ma in buona parte d’Europa, con punte attese di circa 37 gradi a Parigi e valori eccezionali anche in Germania. Una prima rinfrescata è prevista per il 18 agosto, ma potrebbe essere modesta e riguardare principalmente il Nord e il versante adriatico.
Incendi e siccità
Il caldo sta avendo conseguenze sul fronte degli incendi e della siccità. In Abruzzo, restano attivi numerosi roghi, con la situazione più difficile nell’Aquilano e in altre province come Pescara e Teramo. Le fiamme si registrano anche in Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche. Secondo Coldiretti, oltre il 60% del territorio italiano è afflitto dalla siccità, colpendo mais, riso, pascoli, ortaggi, uva, olive e frutta, e con una diminuzione della produzione di latte del 20%. Attualmente, l’Italia riesce a trattenere appena l’11% dell’acqua piovana.
Le partenze estive
Questo weekend sarà caratterizzato da grandi partenze. Secondo Viabilità Italia, si prevedono flussi molto intensi verso le località turistiche. Il momento di massima criticità si registrerà nella mattinata di oggi, con bollino nero, e il traffico rimarrà da bollino rosso nel pomeriggio di sabato e domenica, quando ai flussi in partenza si aggiungeranno i primi rientri. Il divieto di transito per i veicoli pesanti è in vigore dalle 8 alle 22 di oggi e dalle 7 alle 22 di domani. Con la settimana di Ferragosto, inizierà la prima fase del controesodo, attesa da domenica 16 agosto. Domani e domenica, scendono a 19 le città con bollino rosso per il caldo.