Gaffe di Valditara su Piersanti Mattarella: “Ucciso dalle Brigate Rosse”, poi precisa: “Solo un lapsus”

07.05.2026 20:45
Gaffe di Valditara su Piersanti Mattarella: "Ucciso dalle Brigate Rosse", poi precisa: "Solo un lapsus"

Gaffe del Ministro Valditara durante l’inaugurazione di una scuola in Irpinia

Avellino, 7 maggio 2026 – Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha commesso una gaffe durante la cerimonia di inaugurazione della scuola intitolata a Piersanti Mattarella a Pietradefusi, in provincia di Avellino. Riferendosi al tragico passato della famiglia Mattarella, ha erroneamente attribuito l’omicidio del presidente siciliano ad opera delle Brigate Rosse, confondendo gli autori del crimine, che furono in realtà la mafia. Questa svista non è passata inosservata, suscitando polemiche per la sua gravità, riporta Attuale.

Durante il suo discorso, Valditara ha tentato di rimediare all’errore, descrivendo Piersanti come un simbolo nella lotta contro la mafia e sottolineando l’importanza delle sue riforme nel settore degli appalti pubblici. “Ricordare Piersanti con questa intitolazione è un atto di grande importanza”, ha dichiarato, esprimendo gratitudine a forze dell’ordine e magistratura per il loro incessante impegno nella sicurezza pubblica.

In seguito alla critica, il ministro ha rilasciato un comunicato ufficiale, definendo la sua gaffe un “lapsus” e denunciando lo sciacallaggio politico. “È inaccettabile che si utilizzi un mio errore in un contesto di dichiarazioni tutte corrette per alimentare polemiche sterili”, ha affermato Valditara, aggiungendo che ci si dovrebbe concentrare su questioni più rilevanti, come il “clamoroso fallimento dello sciopero odierno nella scuola” promosso da alcune sigle sindacali.

Questo episodio mette in evidenza non solo la vulnerabilità dei politici di fronte all’interpretazione pubblica delle loro parole, ma anche le tensioni presenti all’interno del settore educativo italiano, aggravate da conflitti tra sindacati e governo. L’impegno di Piersanti Mattarella nella lotta contro la mafia resta un tema di grande rilevanza, ma le parole del ministro sollevano interrogativi sulla necessità di una comunicazione precisa e consapevole in contesti così delicati.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere