Generale francese avverte sulle crescenti minacce nello spazio

20.09.2025 13:30
Generale francese avverte sulle crescenti minacce nello spazio
Generale francese avverte sulle crescenti minacce nello spazio

Il 19 settembre 2025 il generale di divisione Vincent Shousbo, capo del Comando spaziale delle forze armate francesi, ha avvertito che lo spazio si sta trasformando in un nuovo campo di battaglia, con un aumento delle attività ostili, in particolare da parte della Russia. Secondo il militare, l’invasione su larga scala dell’Ucraina ha dimostrato che “lo spazio è ormai una piena sfera operativa”.

Interferenze e rischi crescenti per i satelliti

Shousbo ha sottolineato che i rivali della Francia, soprattutto la Russia, utilizzano tecniche come il disturbo dei segnali, l’impiego di laser e gli attacchi informatici per compromettere i satelliti. Ha menzionato anche la Cina, seconda al mondo per spesa pubblica nel settore spaziale dopo gli Stati Uniti, che sta rapidamente espandendo le proprie capacità. Stati Uniti, Canada e Regno Unito hanno a loro volta messo in guardia contro le crescenti minacce ai satelliti presi di mira come obiettivi militari ed economici. Mosca, invece, respinge le accuse di Washington riguardo al dispiegamento in orbita di armi capaci di colpire altri satelliti. Il brigadiere canadese Christopher Horner ha affermato che oggi sono presenti in orbita oltre 200 sistemi antisatellite, definendoli una “cifra scioccante”.

Resilienza e nuove strategie francesi

Il generale ha ribadito che una priorità per Parigi è rafforzare la resilienza delle proprie infrastrutture spaziali, in particolare delle costellazioni in orbita bassa, la cui importanza è cresciuta con l’espansione della rete Starlink di Elon Musk. La Francia ha annunciato di voler aumentare la propria quota nell’operatore satellitare parigino Eutelsat, la cui rete OneWeb compete direttamente con Starlink.

Sicurezza spaziale come questione di difesa nazionale

La protezione dei satelliti è ormai considerata un tema di sicurezza nazionale. Negli Stati Uniti, la startup GuardianSat ha sviluppato un sistema di scansione autonoma capace di rilevare minacce tramite sensori multispettrali, eseguire manovre di evasione e ripristinare l’orbita una volta superato il pericolo. In Francia, la società Dark sta progettando l’Interceptor, un dispositivo lanciato da aereo in grado di catturare e rimuovere oggetti pericolosi dall’orbita o contrastare satelliti ostili, con un test iniziale previsto nel 2027.

Competizione globale e implicazioni per la Terra

Gli Stati Uniti restano leader indiscussi per numero di satelliti militari e capacità di monitoraggio, mentre la Cina emerge come concorrente ambizioso con decine di nuovi satelliti difensivi lanciati ogni anno. Dal 2019 anche la NATO ha riconosciuto ufficialmente lo spazio come dominio operativo, lavorando alla protezione delle infrastrutture critiche e alla definizione di norme internazionali per un comportamento responsabile. Shousbo ha avvertito che le conseguenze dei conflitti nello spazio potrebbero avere impatti tangibili sulla Terra, influenzando economia, sicurezza, comunicazioni e persino l’ambiente.

1 Comments

  1. Ma che cavolo! Lo spazio come campo di battaglia? Sembra fantascienza, ma la realtà supera sempre la fiction… E noi qui a preoccuparci di cose quotidiane, mentre là su si discute di guerre e satelliti! Ma dove stiamo andando?

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