Germania e Francia abbandonano progetto per nuovo aereo da guerra europeo a causa di disaccordi tra Dassault e Airbus

09.06.2026 16:55
Germania e Francia abbandonano progetto per nuovo aereo da guerra europeo a causa di disaccordi tra Dassault e Airbus

Germania e Francia abbandonano progetto di caccia militare congiunto

I governi di Germania e Francia hanno deciso di abbandonare il progetto per la costruzione di un nuovo modello di jet militare entro il 2040, a causa di profondi disaccordi tra le aziende Dassault e Airbus. Questo aereo sarebbe dovuto essere un simbolo della cooperazione europea in materia di difesa, la cui cancellazione rappresenta un ulteriore insuccesso nelle politiche di difesa comune della Commissione Europea, riporta Attuale.

Il jet militare costituiva il cuore del progetto Future Combat Air System (FCAS), avviato nel 2017 da Germania e Francia, a cui si è unita la Spagna. Il piano prevedeva un aereo da combattimento avanzato, dotato di intelligenza artificiale e supportato da droni, il tutto coordinato da un software per l’analisi in tempo reale delle informazioni provenienti da satelliti e radar. Questo nuovo modello avrebbe dovuto sostituire i caccia Eurofighter tedeschi e i Rafale francesi.

Il nuovo jet avrebbe anche avuto un’importanza strategica nel ridurre la dipendenza europea dagli Stati Uniti, diventati un partner sempre meno affidabile sotto la presidenza di Donald Trump. Attualmente, molti paesi europei dipendono dagli Stati Uniti per l’acquisto dei caccia F-35, complicando ulteriormente la situazione della sicurezza europea.

Recenti preoccupazioni tra esperti suggeriscono che gli Stati Uniti potrebbero introdurre sistemi di controllo sui velivoli venduti all’Europa, ma tali affermazioni sono state categoricamente respinte da Washington.

Il progetto FCAS ha subito continui ritardi e difficoltà, principalmente a causa dei contrasti tra Dassault e Airbus. Si segnala che Dassault ha cercato di mantenere il controllo sul design del jet, relegando Airbus a un ruolo secondario. Secondo Politico, Dassault avrebbe voluto avere la parola definitiva sui fornitori e sulle relazioni con i clienti.

Le divergenze tra i due governi si sono amplificate, con il cancelliere tedesco Friedrich Merz che ha dichiarato come la Francia volesse armamenti capaci di lanciare missili nucleari, una richiesta poco sensata per la Germania, priva di armi nucleari. Inoltre, la posizione francese su aerei più leggeri, destinati all’uso su portaerei, non ha trovato sostegno in Germania, che non possiede tali navi.

Nonostante gli sforzi per trovare un accordo, i due paesi hanno infine dichiarato la loro intenzione di interrompere il progetto e comunicato alla Francia che le divergenze tra i produttori non sarebbero state risolte.

Il progetto di caccia avrebbe avuto un impatto significativo sull’autonomia strategica dell’Unione Europea, un obiettivo reso urgentissimo dall’invasione russa dell’Ucraina e dal ritorno di Trump alla Casa Bianca, ma ostacolato dalle divisioni tra gli stati membri.

Nonostante la cancellazione del progetto, Francia, Germania e Spagna potrebbero mantenere alcuni aspetti del piano, specialmente quelli relativi alla coordinazione tra aerei e droni, come riferito da fonti tedesche al Financial Times.

Negli scorsi mesi, il governo tedesco ha esplorato opzioni per sviluppare un jet militare autonomamente, anche in discussioni con l’Italia riguardo al Global Combat Air Programme, attualmente in fase di sviluppo insieme a Regno Unito e Giappone, sebbene anche questo progetto affronti significativi problemi di budget.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere