Grazia a Minetti, il Quirinale conferma: “Nessun motivo per rivalutare la decisione della Procura di Milano”

04.06.2026 16:15
Grazia a Minetti, il Quirinale conferma: "Nessun motivo per rivalutare la decisione della Procura di Milano"

Confermata la mancanza di motivi per rivalutare la grazia a Nicole Minetti

Il Presidente della Repubblica ha preso atto delle conclusioni della Procura Generale di Milano, non riscontrando motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza a favore di Nicole Minetti. La Procura ha effettuato indagini approfondite in relazione alle affermazioni sulla concessione della grazia, confermando l’assenza di verità nei fatti riportati dai media, riporta Attuale.

In una nota ufficiale, il Quirinale ha ringraziato il Ministero della Giustizia per aver sollecitamente predisposto le verifiche richieste. Sottolineando la fiducia nelle istituzioni di giustizia, il Presidente ha ribadito che oltre undici anni, quando una richiesta di grazia è supportata da un parere favorevole degli organi competenti, viene normalmente concessa.

La Procura Generale ha dichiarato di aver compiuto “accurate verifiche in ogni direzione necessaria” attraverso le forze dell’ordine e l’Interpol, arrivando alla conclusione che le affermazioni su presunti illeciti sono infondate. Il Quirinale ha specificato che, in linea con i comportamenti abituali, di norma non si emettono comunicati per la concessione di grazia a causa della presenza di dati sensibili che necessitano di riservatezza.

Nel mandato presidenziale attuale, sono state concesse 42 grazie, di cui solo 12 sono state comunicate pubblicamente. Le rimanenti 30 non hanno ricevuto comunicati a causa della loro natura delicata, che comprende malattie e situazioni familiari che meritano di essere protette da divulgazioni inappropriate. La Presidenza della Repubblica continua a rispettare rigorosamente questo divieto di diffusione.

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