Guerra a Gaza: Israele riprende gli aiuti, pronte pause e corridoi umanitari

27.07.2025 00:55
Guerra a Gaza: Israele riprende gli aiuti, pronte pause e corridoi umanitari

Idf arresta attivisti a bordo della Freedom Flotilla

Soldati israeliani sono intervenuti sull’imbarcazione Handala, gestita dal movimento filopalestinese Freedom Flotilla, mentre si dirigeva verso Gaza, per prenderne il controllo, come riportato durante una diretta del gruppo. Nelle immagini si potevano vedere attivisti con le mani alzate che intonavano la celebre canzone antifascista italiana «Bella Ciao», mentre i militari assumevano il controllo della nave. Tre trasmissioni video dell’incidente sono state interrotte pochi minuti dopo l’inizio.

In un comunicato diffuso sui social media, la Coalizione Freedom Flotilla ha annunciato: «L’Handala è stata illegalmente intercettata e abbordata dalle forze israeliane mentre navigava in acque internazionali». Uno strumento di tracciamento online ha rilevato la posizione dell’imbarcazione a circa 50 chilometri dalla costa egiziana e 100 chilometri a ovest di Gaza al momento dell’intervento. L’esercito israeliano non ha confermato immediatamente l’operazione, sebbene lo stesso giorno avesse annunciato l’intenzione di mantenere un «blocco di sicurezza marittima legale» sulla Striscia di Gaza.

L’Handala stava trasportando 19 attivisti, tra cui politici europei, e due giornalisti di Al Jazeera, i quali avevano potuto continuare le loro trasmissioni fino a poco prima dell’abbordaggio. Tra gli arrestati figurano anche due membri del parlamento francese, Emma Fourreau e Gabrielle Cathala. Il loro leader di partito, Jean-Luc Mélenchon di France Insoumise (LFI), ha criticato il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, affermando: «Le forze di Netanyahu sono salite a bordo dell’Handala. Hanno attaccato 21 persone disarmate in acque territoriali dove non hanno alcun diritto. Un rapimento, di cui sono
vittime due parlamentari francesi», ha dichiarato su X.

Mélenchon ha sollecitato l’intervento del governo francese. La situazione a Gaza permane critica, con gravi carenze di cibo e altri beni di prima necessità. Le Nazioni Unite e varie ONG avvertono di una carestia imminente. L’equipaggio dell’Handala ha comunicato su X che intraprenderà uno sciopero della fame qualora l’esercito israeliano fermasse l’imbarcazione e trattenesse i passeggeri. L’ultima nave inviata dalla Freedom Flotilla, la Madleen, era stata precedentemente assolutamente intercettata dalle forze israeliane il 9 giugno in acque internazionali e rimorchiata al porto di Ashdod. A bordo c’erano 12 attivisti, tra cui la nota attivista svedese Greta Thunberg.

I soldati dell’Idf, intervenuti sull’imbarcazione della Freedom Flotilla, hanno proceduto all’arresto degli attivisti presenti a bordo. Riporta Haaretz. Riporta Attuale.

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