I legami russi di Epstein: una rete di spionaggio e trappole per potenti

02.02.2026 07:25
I legami russi di Epstein: una rete di spionaggio e trappole per potenti

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – La rete di relazioni costruita da Jeffrey Epstein si rivela sempre più come una delle operazioni di spionaggio più sofisticate degli ultimi decenni, elevando la tradizionale arte russa del «kompromat» — ossia mettere le persone in situazioni compromettenti per controllarle — a livelli senza precedenti, riporta Attuale.

Fonti di intelligence hanno rivelato che Epstein avrebbe orchestrato quella che è definita «la più ampia operazione di “trappola al miele” del mondo» per conto del Kgb, fornendo ragazze ai potenti a scopo di ricatto. Questo ha portato le autorità a interrogarsi sul legame tra Epstein e vari servizi segreti, inclusi quelli russi, e persino israeliani, a scopo di ricattare figure di spicco.

Alla luce delle recenti pubblicazioni di documenti, emerge che Epstein ha avuto streti legami con Robert Maxwell, il magnate britannico deceduto nel 1991 in circostanze misteriose. Considerato avere legami con il Kgb e il Mossad, Maxwell ha collaborato con Epstein nel riciclare fondi di Mosca in Occidente. Dopo la morte di Maxwell, Ghislaine, sua figlia, è diventata la complice e amante di Epstein, insinuando ulteriormente che i fondi pensione sottratti da Maxwell possano essere stati gestiti attraverso Epstein.

Epstein stesso morì misteriosamente in carcere nel 2019, apparentemente suicida, mentre Ghislaine sta scontando una condanna a vent’anni per prostituzione minorile negli Stati Uniti e sta discutendo eventuali rivelazioni.

Amicizie moscovite

Gli ultimi documenti rivelati indicano ben 9.629 riferimenti alla Russia e 1.056 menzioni di Vladimir Putin. Epstein ha incontrato il presidente russo in più occasioni, vantandosi di poter fornire informazioni al Cremlino su Donald Trump attraverso incontri con figure di alto profilo della diplomazia russa. Questi scambi, avvenuti in concomitanza con il vertice del 2018 tra Trump e Putin, sollevano interrogativi sulle dinamiche politiche e sulle possibili influenze esterne.

Epstein sembrerebbe anche legato a Masha Drokova, una ex leader del movimento giovanile putiniano, ora imprenditrice. Le fonti di intelligence hanno insinuato che la sua azienda fosse in realtà una copertura per l’acquisizione di segreti tecnologici. Drokova, avvicinata dall’FBI, avrebbe evitato di rispondere sui legami con Epstein.

Un’indagine condotta nel 2021 ha sostenuto che Epstein avrebbe fatto da tramite tra Trump e la cerchia di Putin, cogliendo le opportunità di traffico sessuale per arricchire le sue operazioni presso potenti americani.

A Londra

Un’email rivela come Epstein promettesse all’allora principe Andrea una «bellissima e fidata» russa di 26 anni. Testimonianze indicano che giovani donne venivano portate direttamente nelle residenze del principe per incontri, suggerendo che il Cremlino possa possedere un dossier compromettente su di lui.

Inoltre, emerge che Epstein ha effettuato pagamenti per $75.000 a Lord Mandelson, ex ambasciatore britannico, il quale si è trovato coinvolto in scandali legati a Epstein. Mandelson, nota figura del New Labour, rappresenta uno dei legami ambigui tra il potere politico britannico e Epstein.

Documenti recenti suggeriscono che l’FBI considerasse Epstein come una potenziale spia del Mossad, addestrato da Ehud Barak, ex primo ministro israeliano, insinuando un complesso intreccio di alleanze e compromissioni all’interno delle elite globali.

1 Comments

  1. Che storia pazzesca! Sembra che questi giochi di potere non abbiano mai fine… E pensare che ci sono persone che si fidano ancora dell’elite! Ma come può una rete così intricata di spionaggio esistere senza che nessuno lo sappia? Una cosa incredibile.

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