I membri dell’AfD difendono il viaggio in Russia nonostante le accuse di tradimento

10.11.2025 13:00
I membri dell’AfD difendono il viaggio in Russia nonostante le accuse di tradimento
I membri dell’AfD difendono il viaggio in Russia nonostante le accuse di tradimento

Neuhof respinge le critiche del blocco conservatore

L’eurodeputato dell’estrema destra tedesca Hans Neuhof, rappresentante di Alternativa per la Germania (AfD), ha difeso pubblicamente la sua decisione di partecipare al congresso “BRICS–Europa”, organizzato dall’Istituto d’Europa dell’Accademia Russa delle Scienze a Soči il 14–15 novembre. In un’intervista a Deutsche Welle, Neuhof ha affermato che “i politici conservatori che vogliono ignorare i BRICS non capiscono la geopolitica e stanno portando la Germania e l’Europa verso l’isolamento, non verso un futuro prospero”.
La dichiarazione arriva dopo una dura critica da parte dei rappresentanti del blocco CDU/CSU, che hanno definito la visita un atto di complicità con Mosca in un momento di alta tensione internazionale.

Accuse di collaborazione con il Cremlino

Il segretario generale della CSU, Martin Huber, ha accusato l’AfD di “tradimento”, sostenendo che i deputati del partito “si recano in Russia per discutere con il Cremlino la promozione degli interessi russi”. Analogamente, Roderich Kiesewetter (CDU), esperto di politica estera, ha descritto l’AfD come uno “strumento nella guerra ibrida di Mosca contro l’Europa”.
Negli ultimi mesi, diversi membri del partito sono stati coinvolti in scandali che suggeriscono legami diretti o indiretti con strutture russe: dal deputato europeo Petr Bystroň, indagato per presunti finanziamenti da media filo-russi, ai parlamentari del Land Sassonia-Anhalt che hanno partecipato a un evento nell’ambasciata russa a Berlino per il compleanno di Putin.

L’AfD tra crescita elettorale e sospetti di spionaggio

Nonostante le accuse, Alternativa per la Germania rimane la principale forza di opposizione nel paese, con oltre il 21% dei voti alle elezioni federali del febbraio 2025 e 152 seggi al Bundestag. Tuttavia, l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione ha classificato l’intero partito come organizzazione di estrema destra, decisione che l’AfD ha impugnato in tribunale.
La retorica del partito, spesso in sintonia con quella del Cremlino, include la critica alle sanzioni contro la Russia e la promozione di una “cooperazione pacifica” con Mosca. A fine ottobre, il ministro dell’interno della Turingia, Georg Maier, ha avvertito che l’AfD potrebbe “spiare per conto della Russia”, ipotesi condivisa da altri membri del parlamento federale. Le indagini sui rapporti dell’AfD con Mosca sollevano dubbi sulla lealtà nazionale di una forza politica che aspira a guidare la Germania.

2 Comments

  1. Ma che strana faccenda, questa AfD che parla di geopolitica mentre si fa degli amici poco raccomandabili. E la Germania di che futuro parla? È un po’ inquietante vedere come alcuni politici scelgano di navigare in acque così pericolose… dovrebbe preoccuparci tutti, no?!

  2. Incredibile come certi politici riescano a ignorare i segnali dell’epoca! L’AfD si fa portavoce di cose discutibili e mentre la Germania si isola, ci si domanda a che gioco stanno giocando. Qui da noi, l’UE sta cercando di mantenere l’unità, ma con simili alleanze… è davvero preoccupante!

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