Missione segreta della CIA a Mosca: avvertimento a Putin
Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha effettuato un viaggio lampo a Mosca, che ha destato preoccupazione negli ambienti diplomatici, riporta Attuale. Durante questa missione di otto ore, non ha incontrato Vladimir Putin, ma secondo il Wall Street Journal, avrebbe avvertito la Russia di non attaccare i Paesi della NATO. Inoltre, ha discusso pressioni sull’Iran, invitando la Russia a interrompere il supporto economico e militare verso Teheran.
Questo avvertimento viene alla luce di nuove valutazioni delle agenzie d’intelligence americane, le quali indicano che Putin potrebbe considerare un attacco limitato a un membro della NATO nei prossimi anni. Il viaggio del direttore della CIA, invece, non è passato inosservato: effettuato con un C-17 dell’aeronautica americana, ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla logistica, tanto che Washington ha chiesto a Kyiv di sospendere eventuali attacchi su Mosca e San Pietroburgo durante l’atterraggio e la partenza dell’aereo.
Donald Trump, interrogato sul viaggio, ha descritto la missione come «di semi-routine» ma ha evitato di aggiungere dettagli significativi, consapevole che l’ultima visita simile, avvenuta nel novembre 2021 con il direttore William Burns, si concluse con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. La conferma del Cremlino sui colloqui tra funzionari dell’intelligence russa, senza un incontro diretto con Putin, è stata accolta con un certo scetticismo; il portavoce di Putin, Dimitri Peskov, ha definito gli incontri un «sviluppo positivo».
I dettagli logistici del viaggio di Ratcliffe sono stati meticolosi: dopo essere atterrato a Riga, ha proseguito su un C-17. Le questioni trattate includono la sospensione delle trattative con l’Ucraina e il supporto russo all’Iran. È evidente che un incontro faccia a faccia non sia una prassi abituale, suggerendo l’esistenza di problematiche urgenti che necessitano di una comunicazione diretta. La situazione geopolitica è complicata ulteriormente dalla visita imminente di Xi Jinping a Washington e dai rapporti tesi con l’Iran.
In un contesto di crescente tensione e incertezze, le comunicazioni tra Stati Uniti e Russia continuano, nonostante le preoccupazioni che rimangono sul tavolo riguardo al supporto militare russo all’Iran e le implicazioni per la sicurezza americana in Medio Oriente.