Il centrosinistra accusa il governo di strumentalizzare il caso Roggero per fare propaganda sulla sicurezza

19.07.2026 06:05
Il centrosinistra accusa il governo di strumentalizzare il caso Roggero per fare propaganda sulla sicurezza

Utilizzo politico del caso Roggero: il dibattito infuocato in Italia

Il caso di Mario Roggero continua a generare forti polemiche politiche in Italia. Dopo le prime reazioni critiche del centrosinistra riguardo alla visita di Matteo Salvini nel carcere di Bollate e all’uso strumentale della vicenda da parte della maggioranza, Giuseppe Conte ha intensificato il conflitto. Il presidente del M5s accusa il centrodestra di sfruttare la situazione del gioielliere di Grinzane Cavour per promuovere l’idea della giustizia fai da te e nascondere il fallimento delle politiche in materia di sicurezza. “Nella maggioranza fanno a gara a chi primeggia nello sciacallaggio sul caso del gioielliere, per cui non c’entra nulla la legittima difesa“, ha scritto Conte sui social, aggiungendo che il governo sta trasferendo responsabilità alla popolazione: “Cari cittadini, procuratevi un’arma e fatevi giustizia da soli”, sintetizza, riporta Attuale.

Le critiche del centrosinistra si sono concentrate sulla strategia politica della maggioranza. La capogruppo del PD alla Camera, Chiara Braga, ha denunciato la trasformazione di una sentenza definitiva in una campagna di propaganda sulla sicurezza, accusando di “spettacolarizzazione della giustizia” e criticando la visita di Salvini a Bollate e gli attacchi al Quirinale sulla questione della grazia. La deputata dem Michela Di Biase ha aggiunto: “Se si arriva a legittimare chi attacca il Capo dello Stato pur di raccogliere qualche applauso, allora non si sta facendo politica”. Anche il vicecapogruppo alla Camera di Azione, Fabrizio Benzoni, ha contestato le motivazioni della visita di Salvini, ricordando come il leader della Lega non abbia mai affrontato il problema del sovraffollamento nelle carceri.

Secondo Davide Faraone di Italia Viva, nel centrodestra è in atto “una gara a chi si spinge più a destra”; il senatore ha sottolineato che la sentenza applica la legge sulla legittima difesa del 2019 e che la richiesta di grazia potrebbe mettere ulteriore pressione al Colle. Anche Enzo Maraio del Psi ha parlato di “propaganda”, esortando il vicepremier a proporre modifiche legislative invece di intraprendere iniziative mediatiche. Per il segretario di +Europa, Riccardo Magi, l’obiettivo primario della destra sarebbe quello di attaccare il Colle e compromettere la separazione dei poteri: “Non lo consentiremo”.

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