Il governo britannico annuncia riforma restrittiva del sistema di accoglienza per richiedenti asilo

16.11.2025 16:05
Il governo britannico annuncia riforma restrittiva del sistema di accoglienza per richiedenti asilo

Riforma restrittiva del sistema di asilo britannico

La ministra dell’Interno britannica Shabana Mahmood ha annunciato un’imminente riforma per modificare il sistema di asilo nel Regno Unito in modo più restrittivo. Questa riforma interverrà sulle leggi che garantiscono accoglienza e sostegno finanziario ai richiedenti asilo, coloro che hanno presentato una richiesta per ottenere lo status di rifugiato ma sono ancora in attesa di una decisione da parte delle autorità, riporta Attuale.

La riforma deve ancora essere presentata in Parlamento, ma nel fine settimana Mahmood ha dichiarato in varie interviste ai media che l’accoglienza e le risorse finanziarie per i richiedenti asilo diventeranno «discrezionali» invece di essere garantite dalla legge come è stato finora. Inoltre, la durata dello status di rifugiato subirà cambiamenti: attualmente di cinque anni, durante i quali è possibile richiedere un permesso per vivere e lavorare nel Regno Unito a tempo indefinito. Con il nuovo sistema, lo status di rifugiato dovrà essere rinnovato ogni due anni e mezzo, e saranno necessari vent’anni per chiedere un permesso di soggiorno definitivo.

In merito all’accoglienza e alle risorse finanziarie, Mahmood ha affermato che lo stato potrà negarle a chi è in grado di lavorare per mantenersi, a chi possiede beni, a chi commette reati o a chi lavora illegalmente. Tuttavia, nel Regno Unito lavorare è molto complicato per i richiedenti asilo: attualmente, possono ottenere un permesso di lavoro solo se la loro richiesta d’asilo è rimasta senza risposta per almeno 12 mesi e solo se le autorità considerano colpevole il richiedente per il ritardo, e anche in quel caso il lavoro è limitato a una lista predefinita.

Mahmood, parte di un governo di centrosinistra guidato da Keir Starmer, ha definito il piano «la più ampia riforma per contrastare l’immigrazione irregolare dei tempi moderni». Ha giustificato tale decisione con la necessità di ridurre la pressione dei migranti che raggiungono il Regno Unito attraverso il Canale della Manica. Alcuni giornali hanno paragonato la riforma annunciata da Mahmood al sistema di gestione dei migranti in vigore in Danimarca, che ha adottato un approccio severo verso l’immigrazione e che è diventato un modello per la destra.

1 Comment

  1. Ma che cavolo sta succedendo in Inghilterra? Sembra che vogliano chiudere le porte a chi cerca aiuto. È pazzesco pensare che richiedere asilo diventi così complicato… E poi che fine fanno i diritti umani? Non è che in Italia sia tutto rose e fiori, ma almeno qui qualche aiuto si cerca di darlo!!!

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