Nuovo primo ministro in Romania dopo una crisi politica
Domenica, il presidente Nicușor Dan ha nominato Adrian Veştea come nuovo primo ministro della Romania, a seguito della crisi politica iniziata a fine aprile che ha portato alla caduta del governo precedente. Veştea, esponente del Partito Nazionale Liberale (PNL), è stato scelto dopo che il suo predecessore, l’europarlamentare Eugene Tomac, non è riuscito a ottenere il sostegno necessario in parlamento per formare un governo tecnico, riporta Attuale.
La crisi è scoppiata quando i Socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione di governo, revocando il sostegno al primo ministro Ilie Bolojan, anch’egli del PNL, in dissenso con le misure di austerità economica. La situazione è culminata con il voto di sfiducia, in cui i Socialdemocratici si sono uniti all’estrema destra, portando all’allontanamento di Bolojan. Tuttavia, il PNL si è rifiutato di sostenere Tomac, contribuendo al fallimento del primo tentativo di formare un nuovo governo.
Nonostante la nomina di Veştea, che in passato ha ricoperto il ruolo di ministro della Pubblica amministrazione e sindaco di Râșnov, Bolojan ha manifestato la sua opposizione, accusando Dan di non averlo informato della scelta e di considerarla un “atto ostile” volto a dividere il partito attraverso i social media.
Veştea ora ha a disposizione 10 giorni per tentare di formare un governo e ottenere la fiducia del parlamento, in un percorso che si preannuncia complesso e tutt’altro che scontato.