Il governo conferma il suo impegno per il ponte di Messina nonostante il parere negativo della Corte dei Conti

30.10.2025 10:35
Il governo conferma il suo impegno per il ponte di Messina nonostante il parere negativo della Corte dei Conti

Roma, 30 ottobre 2025 – Il governo italiano è determinato a proseguire con il Ponte di Messina. Nonostante il parere negativo della Corte dei Conti riguardo alla legittimità del progetto, l’esecutivo non si ferma, come ha ribadito questa mattina Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia. “Altro che game over, come spererebbe qualche oscurantista dell’opposizione. Nelle prossime settimane l’esecutivo potrà assumersi la responsabilità politica di superare i rilievi della Corte dei Conti”, riporta Attuale.

Giorgia Meloni, che ha criticato aspramente i magistrati contabili, ha convocato un Consiglio dei Ministri d’urgenza per decidere sui prossimi passi. Le motivazioni del rifiuto della Corte riguardano le questioni economico-finanziarie, e il tribunale dovrà fornire chiarimenti entro un mese. Il ministro delle Infrastrutture Salvini, principale sostenitore del progetto, si manifesta “determinato” durante un incontro al Mit.

L’opzione del “visto con riserva”

Il governo esplorerà diverse vie percorribili. Sebbene la decisione della Corte non possa essere impugnata, una volta rese pubbliche le motivazioni, il Consiglio dei Ministri potrebbe riaffermare la delibera, considerandola conforme a interessi pubblici superiori. Ciò permetterebbe di bypassare la Corte, che potrebbe apporre un visto con riserva, dando così la possibilità di procedere con l’operazione.

La strada dell’ “interesse superiore”

Siracusano ha indicato che il Consiglio dei Ministri potrebbe adottare una deliberazione specifica per stabilire se l’atto risponda a interessi pubblici di rilevanza superiore. Se così fosse, la Corte dei Conti dovrebbe registrare comunque l’atto, anche se con riserva. Sebbene un atto registrato con riserva abbia piena efficacia legale, ciò comporterebbe una responsabilità politica per il governo, ma gli esponenti dell’esecutivo non sembrano temere conseguenze negative.

La Corte dei conti chiede rispetto

In risposta alle accuse del governo, la Corte dei Conti ha sottolineato che il rispetto della legge è fondamentale per la regolarità della spesa pubblica. “Le sentenze della Corte dei Conti non sono esenti da critica, ma questa deve avvenire nel contesto del rispetto per l’operato dei magistrati“, ha dichiarato l’ente. Inoltre, la Corte ha chiarito che si è espressa solo su aspetti giuridici della delibera Cipess e non sul merito del progetto.

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