Il governo spagnolo istituisce una rete di “rifugi climatici” nelle città entro l’estate

17.12.2025 20:45
Il governo spagnolo istituisce una rete di “rifugi climatici” nelle città entro l'estate

La Spagna istituisce una rete di “rifugi climatici” entro l’estate

Entro la prossima estate, il governo spagnolo creerà una rete nazionale di “rifugi climatici” all’interno di edifici pubblici per proteggere le persone dai rischi derivanti dalle alte temperature, ha annunciato il primo ministro Pedro Sanchez, riporta Attuale.

Questi nuovi rifugi si aggiungeranno a quelli già esistenti: i governi regionali di Catalogna, Paesi Baschi e Murcia stavano già lavorando a iniziative simili. Barcellona, in particolare, è stata pioniera in questo progetto, avviato nel 2020; attualmente, nella città si contano quasi 400 luoghi designati come “rifugi climatici”, e il 98 per cento della popolazione vive a meno di 10 minuti a piedi da almeno un rifugio.

I rifugi sono previsti principalmente per le fasce più vulnerabili della popolazione, come le persone senza fissa dimora o con minori possibilità economiche, che spesso non dispongono di aria condizionata. Inoltre, saranno accessibili anche a bambini e anziani, che sono maggiormente colpiti dal caldo. L’obiettivo è quello di identificare luoghi già esistenti piuttosto che creare nuovi spazi, fornendo così un utile strumento di orientamento per i cittadini. Sanchez ha confermato che tra gli edifici pubblici coinvolti ci saranno anche le sedi dei ministeri.

Il 2025 ha registrato l’estate più calda mai documentata in Spagna, con tre ondate di calore, di cui una a agosto che è durata 16 giorni, con temperature oltre i 45 gradi.

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