Il ministro Giuli inaugura il Grand Egyptian Museum al Cairo con la partecipazione di 79 esponenti internazionali

03.11.2025 13:35
Il ministro Giuli inaugura il Grand Egyptian Museum al Cairo con la partecipazione di 79 esponenti internazionali

Inaugurazione del Grande Museo Egizio, un simbolo di cooperazione culturale tra Italia ed Egitto

Il 1 novembre, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha rappresentato il governo italiano all’inaugurazione ufficiale del Grande Museo Egizio a Il Cairo, un evento che ha radunato oltre 79 esponenti internazionali. “È una gioia e un onore rappresentare il governo italiano all’inaugurazione del Grande Museo Egizio. Uno scrigno che esalta la magnificenza della civiltà egizia e il suo fascino senza tempo”, ha dichiarato Giuli, sottolineando l’importanza della cultura nella promozione di pace e stabilità nel Mediterraneo, riporta Attuale.

Con una superficie di 500.000 mq e oltre 100.000 reperti, il nuovo museo è situato nei pressi delle Piramidi di Giza e offre un’esperienza immersiva che coniuga storia, tecnologia e architettura contemporanea. Il ministero ha evidenziato il significativo contributo dell’Italia nella costruzione del museo, insieme alla collaborazione scientifica del Museo Egizio di Torino. L’attenzione italiana si è concentrata sulla gestione del museo, migliorando l’accessibilità e fornendo consulenze per l’interpretazione dei reperti.

La visita del ministro Giuli si inserisce in un quadro di relazioni culturali rafforzate tra Italia ed Egitto. Un esempio recente è la mostra “Tesori dei Faraoni”, inaugurata il 23 ottobre alle Scuderie del Quirinale, alla presenza di Giuli e di Sherif Fathy, Ministro del Turismo e delle Antichità d’Egitto. Le collaborazioni attuali spaziano dall’archeologia al cinema e audiovisivo, riflettendo il dinamismo dei rapporti culturali tra le due nazioni.

Queste relazioni consolidate sono testimonianza del successo della diplomazia culturale nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa. Il Ministero della Cultura sottolinea l’importanza di sviluppare cooperazioni con diversi paesi africani, evidenziando l’attenzione della cultura italiana verso il Mediterraneo allargato e il continente africano.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere