Il giovane Kimi Antonelli si laurea campione in Messico
Roma, 2 novembre 2026 – Kimi Antonelli, ventenne di Bologna, è stato incoronato campione al Gran Premio del Messico, segnando una svolta nella sua carriera e in quella della Formula 1. Dopo una stagione straordinaria, il giovane talento dovrà ora confermare il suo status di campione, sfida non semplice per chiunque, ma le sue abilità promettono un futuro luminoso. La favola del ‘piccolo principe’ è diventata realtà, riporta Attuale.
10 E LODE ANTONELLI. Antonelli, acclamato come un re, ha saputo affermarsi nel mondo delle corse, dimostrando una professionalità senza pari e guadagnandosi il cuore di milioni di italiani. Questo nuovo ruolo di leader segna l’inizio dell’era Kimi, un passo significativo per la Formula 1 e per il motorsport italiano.
10 ANTONELLI PADRE. È fondamentale riconoscere l’importanza del sostegno familiare: il padre di Kimi, appassionato di corse, ha accompagnato con saggezza la crescita del figlio nel mondo del motorsport. La sua passione per Ferrari non è passata inosservata e il futuro promette opportunità incredibili.
10 ASCARI. Juan Manuel Fangio, idolatrato dai piloti, rappresenta un simbolo della rinascita automobilistica italiana dopo la Seconda Guerra Mondiale. La lunga attesa di 73 anni per un erede sembra finalmente giustificata con la nascita di un talento come Kimi.
9 TOTO WOLFF. Sebbene non sia ben visto tra i tifosi della Ferrari, non si può negare il merito del team principal della Mercedes: ha creduto in Antonelli fin dai suoi esordi, creando le condizioni affinché potesse svilupparsi al meglio. Questo titolo potrebbe essere quello che avrà sempre un significato speciale per lui.
8 RESTA. Un progettista imolese, che ha già contribuito ai successi della Ferrari, ora gioca un ruolo cruciale nel team Mercedes, dimostrando che ogni decisione nel mondo delle corse può portare a risultati significativi.
8 SASSI. La Power Unit della Mercedes si è distinta per superiorità tecnologica durante l’intera stagione. Questo ingegnere toscano, un tempo parte della Ferrari, ha messo a frutto le sue competenze, dimostrando che anche le scelte difficili possono portare grandi risultati.
8 BONO. A chi non deve essere confuso con il frontman degli U2, Peter Bonnington ha portato la sua esperienza al servizio di Antonelli, assicurando una transizione fluida e un supporto costante nel corso della stagione.
8 MINARDI. Giancarlo Minardi, figura storica nella Formula 1, ha avuto un ruolo cruciale nel lancio di Antonelli nelle categorie minori, riconoscendo presto le sue potenzialità straordinarie nel mondo delle corse.
7 RIVOLA. Andrea Rivola ha visto il potenziale di Antonelli quando gestiva l’Accademia della Ferrari, ma le sue intuizioni non erano apprezzate dai vertici della scuderia. La storia dimostra che a volte le visioni giuste non vengono accolte al momento giusto.
7 HAMILTON. Fino a ieri, Lewis Hamilton era l’ultimo campione del mondo alla guida di una Mercedes. Nonostante il passaggio di consegne, ha sempre elogiato Antonelli come degno successore, suggerendo che il giovane campione meritava questa opportunità.
4 RUSSELL. Nonostante le sue difficoltà iniziali, anche George Russell ha riconosciuto il talento di Antonelli, ammettendo pubblicamente che quest’ultimo ha superato le sue aspettative, preparandosi così a una competizione agguerrita per il titolo mondiale.