Il Parlamento Ue approva raccomandazioni per potenziare l’alta velocità ferroviaria nell’Unione europea

24.10.2026 18:55
Il Parlamento Ue approva raccomandazioni per potenziare l'alta velocità ferroviaria nell'Unione europea

Il Parlamento europeo approva misure per potenziare i collegamenti ferroviari ad alta velocità nell’Unione

Il Parlamento europeo ha adottato martedì scorso raccomandazioni mirate a accelerare lo sviluppo dei collegamenti ferroviari ad alta velocità in tutta l’Unione europea, con l’obiettivo di rafforzare la coesione territoriale e aumentare la competitività del continente, riporta Attuale.

Con 558 voti favorevoli, 23 contrari e 73 astensioni, gli eurodeputati hanno approvato una risoluzione che risponde al piano d’azione della Commissione, chiedendo la creazione di una rete ferroviaria ad alta velocità che sia interoperabile, innovativa, accessibile e intermodale. La risoluzione sottolinea l’importanza di migliorare i collegamenti diretti non solo tra le capitali europee, ma anche tra i principali centri urbani e le aree periferiche o meno sviluppate, al fine di ridurre le disparità territoriali.

I deputati hanno quindi evidenziato la necessità di completare la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), identificando le tratte mancanti e strategiche da potenziare, nonché i collegamenti transfrontalieri. Inoltre, il Parlamento ha sollecitato che il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE (2028-2034) garantisca risorse adeguate per il meccanismo per collegare l’Europa (CEF) e i piani nazionali, chiedendo altresì agli Stati membri di rendere i biglietti più accessibili attraverso tariffe agevolate e abbonamenti dedicati.

Commentando l’approvazione del provvedimento, il relatore Vicent Marzà Ibáñez ha sottolineato che il potenziamento dei collegamenti ferroviari ad alta velocità tra le principali città europee potrebbe consentire il trasferimento di una parte significativa degli spostamenti dei passeggeri dall’aereo al treno. Questo passaggio è essenziale per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, creare posti di lavoro dignitosi e rafforzare l’autonomia strategica dell’UE. Marzà Ibáñez ha anche ribadito l’importanza di investimenti adeguati in tutta l’Unione, auspicando l’emissione di obbligazioni verdi per il settore ferroviario, a patto che questi sforzi non compromettano i servizi regionali e i treni pendolari, fondamentali per i cittadini.

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