Esplosione a Monaco: il principe Alberto esprime il suo shock
Nella notte, un’esplosione a Monaco ha scosso la comunità, un evento descritto come un «choc per tutta la comunità monegasca» dal principe Alberto, che ieri si trovava in Germania per inaugurare una nuova attrazione presso Europa-Park. Secondo il Procuratore Generale Stéphane Thibault, non si tratta di un attentato terroristico. L’uomo ferito è un residente monegasco e non risulta essere ricercato da autorità straniere, riporta Attuale.
Oggi, in tarda mattinata, Thibault ha fornito ulteriori dettagli: «Siamo in contatto con il Procuratore Generale francese. Tra oggi e domani, raggiungeremo ulteriori sviluppi e forniremo aggiornamenti». La polizia francese e la polizia scientifica sono state mobilitate per le indagini.
Il principe Alberto, tornato da un viaggio a Antibes, ha espresso la sua compassione e il sostegno alle «vittime e ai loro cari». Ha anche sottolineato che «sotto l’autorità del governo, tutti i servizi di Stato coinvolti sono attualmente mobilitati in stretta collaborazione con le autorità francesi», sollecitando un’immediata identificazione dei responsabili.
Christophe Mirmand, ministro di Stato, ha definito l’esplosione come il test più difficile dal suo insediamento. Due persone sono ricoverate in gravi condizioni negli ospedali di Nizza. Si è attivato un piano di sicurezza per prevenire eventuali fughe verso la Francia.
Monaco, legata alla Francia da storici accordi rinnovati dal principe Alberto, ha un sistema di videosorveglianza avanzato, composto da circa 1.400 telecamere che monitorano il territorio. Questo potrebbe rivelarsi cruciale per le indagini in corso.
Il primo ministro Mirmand, che ha assunto la carica un anno fa, è attualmente coinvolto nella gestione della crisi. La sua lunga esperienza amministrativa include ruoli significativi all’interno della pubblica amministrazione francese, che potrebbe giovare nella risoluzione di questo grave episodio di violenza.