Connact Annual Meeting 2026: L’Italia al centro delle politiche europee
BRUXELLES – Nel primo anno e mezzo della nuova legislatura, l’Unione Europea si è trovata ad affrontare un contesto geopolitico in rapida evoluzione, contrassegnato da conflitti armati e tensioni commerciali crescenti. In risposta, ha ridefinito le proprie priorità, aumentando l’impegno nella difesa e rielaborando le strategie per raggiungere obiettivi già stabiliti, come la lotta contro i cambiamenti climatici e la transizione digitale, enfatizzando la necessità di proteggere i propri valori e garantire la competitività e la sicurezza europea, riporta Attuale.
In questo contesto, si pone la questione di come gli orientamenti europei si traducano in misure concrete e quale sia il contributo del Sistema Italia nella realizzazione delle politiche europee. Questi saranno i temi centrali dell’edizione 2026 del Connact Annual Meeting, in programma il 4 febbraio dalle 16.30 allo Square Brussels Meeting Centre, a Bruxelles.
Organizzato dalla Fondazione Articolo 49 in collaborazione con l’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia, l’incontro mira a creare un dialogo tra decisori politici europei e i principali attori del sistema produttivo italiano, per affrontare le sfide attuali e identificare opportunità e azioni da intraprendere.
Parlamentari europei, rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, nonché membri di organizzazioni di categoria e del terzo settore, si confronteranno sulle priorità che il Sistema Italia intende porre al centro dell’agenda europea.
La discussione si articolerà su 13 temi principali: Agricoltura, Economia Circolare, Difesa e Sicurezza, Democrazia e Diritti, Energia, Finanza e Assicurazione, Alimentazione, Industria e Mercato, Media, Mobilità e Logistica, Rete e Tecnologie, Farmaceutica, Ricerca e Innovazione.
L’evento, sostenuto da oltre cinquanta tra le più significative imprese e associazioni del Sistema Italia, è patrocinato da diverse istituzioni di alto livello. Tra gli interventi conclusivi ci saranno quelli dell’ambasciatrice d’Italia in Belgio, Federica Favi, e del rappresentante permanente dell’Italia presso l’UE, Vincenzo Celeste.