Incendi devastanti in Spagna: dodici morti in Andalusia
La Spagna è colpita da una grave emergenza incendi, con l’Andalusia particolarmente colpita da un rogo che da giovedì attanaglia l’area di Los Gallardos, nella provincia di Almería, provocando almeno dodici morti, 23 dispersi e quattro feriti gravi. Questo rappresenta il bilancio più pesante registrato nel Paese negli ultimi decenni per un incendio boschivo, spingendo il governo regionale a proclamare tre giorni di lutto. Le vittime, presumibilmente cittadini stranieri, avrebbero cercato di fuggire seguendo un percorso non autorizzato, rimanendo intrappolate dalle fiamme, riporta Attuale.
Secondo il presidente della regione, Moreno, “il mancato rispetto delle raccomandazioni ha probabilmente provocato questo numero di vittime”. Le indagini si concentrano ora su un possibile guasto alla rete elettrica; un palo della luce caduto avrebbe innescato il rogo, alimentato poi da raffiche di vento che hanno raggiunto i 50 chilometri orari. In sole due ore, le fiamme hanno percorso circa 15 chilometri, devastando oltre 3.200 ettari di macchia mediterranea, già resi estremamente infiammabili da settimane di caldo eccezionale.
Questo dramma si inserisce in un contesto di incendi devastanti che hanno colpito altre regioni del Paese. In Catalogna, un ampio rogo sulla Costa Brava ha bruciato oltre 2.200 ettari, mentre un incendio continua a interessare i Pirenei Orientali, in Francia. In Portogallo, un gigantesco incendio a Vouzela ha devastato oltre 13 mila ettari, portando all’attivazione del Meccanismo europeo di protezione civile. Anche in Grecia, decine di incendi hanno impegnato centinaia di vigili del fuoco tra Salonicco e l’Attica.
Gli esperti del sistema europeo Copernicus Effis avvertono che il peggio potrebbe ancora arrivare, con condizioni che potrebbero aggravare ulteriormente la già critica situazione degli incendi nel Mediterraneo.