Indagini in corso sul ritrovamento delle sorelle scomparse a San Cataldo

20.09.2026 14:15
Indagini in corso sul ritrovamento delle sorelle scomparse a San Cataldo

San Cataldo, 20 settembre 2026 – Proseguono le indagini dei carabinieri per capire come Benedetta e Domitilla, 12 e 8 anni, scomparse venerdì sera a San Cataldo e ritrovate ieri pomeriggio, siano finite all’interno del negozio di abbigliamento gestito da una donna di nazionalità cinese. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire se le bambine siano arrivate lì autonomamente o se siano state accompagnate da qualcuno. I carabinieri continuano a studiare le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona: ieri avevano invitato i volontari della Protezione civile a concentrare le ricerche proprio nell’area dove si trova il negozio che è vicino all’abitazione delle bambine, riporta Attuale.

Durante il pattugliamento, una donna ha segnalato la presenza di una delle bambine all’interno del negozio. I volontari sono entrati e hanno trovato entrambe le sorelle. Poco prima del ritrovamento, la proprietaria dell’attività era stata sentita in caserma e, uscendo, aveva riferito ai giornalisti di avere visto per l’ultima volta le due bambine la sera precedente, intorno alle 19.40. Dopo il ritrovamento, la donna è stata nuovamente condotta in caserma. Al momento non è chiaro se le venga attribuita qualche responsabilità nella vicenda. L‘esercizio commerciale in cui sono state ritrovate le bimbe è stato posto sotto sequestro.

Il padre sentito per ore

Tra gli aspetti sui quali sono in corso accertamenti c’è anche la ricostruzione delle ore trascorse tra la scomparsa delle bambine e la denuncia presentata dal padre ai carabinieri la mattina successiva.

L’uomo ieri è stato sentito dagli inquirenti fino a tarda sera. L’uomo è separato dalla moglie, una straniera che vive in un’altra città. La coppia ha sei figli e sono stati affidati tutti al padre.

Le sorelline dimesse dall’ospedale

Le due sorelle, intanto, sono state dimesse dall’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove erano state accompagnate in ambulanza per gli accertamenti dopo il ritrovamento. “Non parlavano. Abbiamo chiesto loro se stessero bene e ci hanno detto di sì, ma null’altro”, ha raccontato Manuel Bonaffini, volontario della Protezione civile che ha partecipato alle ricerche. Al momento del ritrovamento, ha aggiunto, le bambine apparivano serene.

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