Danni al Louvre: un’altra crisi per il museo parigino
Nella notte fra il 12 e il 13 febbraio un’infiltrazione d’acqua ha danneggiato il soffitto affrescato di una delle sale dell’ala Denon del Museo del Louvre di Parigi. Questa sezione del museo, che si affaccia sulla Senna, ospita opere di grande rilevanza, tra cui la Gioconda di Leonardo Da Vinci. L’affresco compromesso, intitolato Il trionfo della pittura francese, realizzato da Charles Meynier nel 1819, si trova in una sala che espone anche opere di Beato Angelico e Bernardino Luini. I vigili del fuoco hanno fermato la perdita poco dopo mezzanotte e esperti hanno esaminato l’affresco, che presenta crepe su due punti, e il soffitto, senza riscontrare problemi strutturali, riporta Attuale.
Questo evento si inserisce in una lunga serie di difficoltà che il Louvre ha affrontato negli ultimi mesi, inclusi scioperi del personale, chiusure straordinarie per problematiche strutturali e una grave frode sui biglietti da parte di alcuni dipendenti. Particolarmente allarmante è stato il furto di gioielli della collezione napoleonica avvenuto lo scorso ottobre, i quali non sono ancora stati ritrovati.
Queste problematiche derivano in gran parte da criticità che erano già note agli esperti e al personale del museo. Il presidente Emmanuel Macron aveva promesso di affrontare queste questioni attraverso un ambizioso progetto di restauro, annunciato all’inizio del 2025, ma il progetto non è ancora decollato. Per finanziare l’intervento, il museo prevede di attingere principalmente a finanziamenti privati e ai ricavi derivanti dalla vendita di biglietti e sponsorizzazioni, motivo per cui a partire da gennaio 2026 ha aumentato il prezzo dei biglietti per i turisti provenienti da paesi che non appartengono all’Unione Europea.