Italia e Francia rafforzano la cooperazione digitale secondo il Trattato del Quirinale
ROMA – Italia e Francia hanno riaffermato il loro impegno, nel quadro del Trattato del Quirinale del 2023, per rafforzare la cooperazione nella transizione digitale. Le due nazioni mirano a allineare gli sforzi per attuare un’agenda europea ambiziosa volta a consolidare la competitività, semplificare la regolamentazione e rafforzare il mercato unico, promuovendo investimenti e innovazione, riporta Attuale.
Questo è quanto emerso dalla dichiarazione congiunta siglata dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dalla Ministra delegata per l’Intelligenza Artificiale e il Digitale della Francia, Anne Le Hénanff. Urso ha affermato: “È il momento di imprimere un’accelerazione netta e irreversibile all’agenda digitale europea. Dobbiamo rafforzare la diffusione dell’intelligenza artificiale nel tessuto produttivo, sostenere le imprese nell’adozione delle tecnologie più avanzate e valorizzare l’ecosistema industriale europeo dell’innovazione per potenziare la nostra competitività e autonomia strategica”.
La Ministra Le Hénanff ha accolto “con grande favore” la firma di questa agenda comune, sottolineando come essa “riflette una forte convergenza delle nostre priorità a livello europeo”. Secondo la ministra, l’obiettivo è “rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione e accelerare lo sviluppo di soluzioni digitali europee”. Ha aggiunto che è necessario “promuovere una preferenza europea nei settori chiave” per costruire un’Europa “più innovativa, resiliente e competitiva”.
Roma e Parigi hanno evidenziato il bisogno di un forte coordinamento tra gli Stati membri per favorire progressi concreti nelle iniziative digitali dell’UE e nel rafforzamento di una serie di priorità condivise. La dichiarazione congiunta siglata copre diverse aree definite “chiave”, tra cui l’intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni, il sostegno a progetti strategici per industrializzare le tecnologie di IA e il rafforzamento degli investimenti nelle telecomunicazioni.
In particolare, Italia e Francia hanno sottolineato la necessità di un approccio equilibrato nella gestione dello spettro e nel coordinamento delle interferenze transfrontaliere. Sono state inoltre delineate le priorità riguardanti le tecnologie quantistiche e il declino di dipendenze strategiche, nonché la protezione dei minori online attraverso un’adeguata verifica dell’età per garantire un ambiente sicuro per i bambini e gli adolescenti.