Kim Keon-hee, ex first lady della Corea del Sud, condannata a sette anni di carcere per traffico di influenze illecite
L’ex first lady della Corea del Sud, Kim Keon-hee, è stata condannata a sette anni di carcere per traffico di influenze illecite. Secondo un tribunale di Seul, la capitale, Kim ha ricevuto regali di lusso da imprenditori e figure pubbliche in cambio della promessa di favorire le loro richieste tramite le decisioni del marito Yoon Suk-yeol, presidente dal 2022 al 2025. Yoon è stato destituito per il fallito tentativo di imporre la legge marziale, riporta Attuale.
Tra i doni ricevuti figurano una statuetta d’oro a forma di tartaruga del valore di circa 1.500 euro e una copia del dipinto Sehando, uno dei capolavori dell’arte coreana, da un individuo che ha ottenuto la nomina a presidente della Commissione nazionale per l’istruzione. Kim si è difesa, sostenendo che i regali erano legati a rapporti di amicizia, senza secondi fini. Tuttavia, il tribunale ha stabilito che questi beni avevano lo scopo di ottenere favori, considerandoli come regali oltre le normali cortesie sociali. Due imprenditori coinvolti sono stati condannati al carcere, mentre una terza persona ha ricevuto una multa.
Durante il mandato presidenziale del marito, Kim Keon-hee era già stata implicata in scandalose vicende di corruzione, avendo ricevuto borse di lusso e gioielli. A gennaio, era stata condannata a 20 mesi di prigione per corruzione, accusata di accettare doni costosi dalla Chiesa dell’unificazione in cambio di favori politici e commerciali. Inoltre, suo marito Yoon Suk-yeol ha subito condanne in vari processi legati al tentativo di imporre la legge marziale, incluso uno che gli è costato l’ergastolo per abuso di autorità e insurrezione.