La Camera introduce nuove luci per il microfono: il cambiamento arriva il 19 gennaio

15.01.2026 17:05
La Camera introduce nuove luci per il microfono: il cambiamento arriva il 19 gennaio

Il sistema di microfoni temporizzati alla Camera dei deputati ha suscitato malcontento tra i parlamentari, costretti a interrompere i loro interventi in momenti delicati, come durante commemorazioni o anniversari di nascita o morte. In risposta a queste critiche, la Presidenza ha deciso di apportare modifiche al funzionamento dell’apparecchiatura, introducendo nuovi segnali luminosi per rendere più chiara la scadenza del tempo di parola. Queste novità entreranno in vigore a partire da lunedì 19 gennaio, riporta Attuale.

Il restyling dell’impianto audio a settembre

Il restyling dell’impianto audio è stato implementato a settembre, in concomitanza con la ripresa dei lavori parlamentari. Secondo quanto comunicato dalla Camera, la scadenza viene segnalata da un lampeggiamento che si attiva negli ultimi 30 secondi per interventi di un minuto, mentre per interventi più lunghi il segnale si accende un minuto prima della fine. Una volta esaurito il tempo, il microfono si spegne automaticamente.

Il nuovo sistema più “morbido”

Il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, ha illustrato oggi in Aula le nuove misure, concepite per “aiutare i deputati a comprendere l’approssimarsi della fine del tempo”. Sono previsti ulteriori segnali di lampeggio anche per la postazione dell’oratore nel tabellone sinottico e per i segnalatori posizionati alle estremità del banco della Presidenza. Le reazioni dai banchi non sono mancate, con commenti riguardo a possibili miglioramenti del sistema.

La critica: «la lucina non si vede»

Tuttavia, questa novità ha già destato qualche critico dubbio. La principale segnalazione proveniente dai parlamentari riguarda la visibilità insufficiente della lucina rossa, che crea una troncatura brutale, con i deputati ignari del momento in cui il microfono si spegne, mentre sono concentrati sui loro interventi o sui loro appunti.

Le commemorazioni brutalmente interrotte

Le lamentele non si limitano alle dinamiche del discorso: ci sono stati episodi imbarazzanti, in particolare durante commemorazioni o anniversari, dove il pathos dei momenti è stato bruscamente interrotto dal sistema di spegnimento automatico del microfono. Diversi deputati hanno espresso il desiderio di tornare a un sistema che affidi l’interruzione al presidente piuttosto che a una lucina, suggerendo un avviso di trentasei secondi prima della fine del tempo.

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