La Casa Bianca avvia una pagina web contro i media che criticano Trump

01.12.2025 16:35
La Casa Bianca avvia una pagina web contro i media che criticano Trump

La Casa Bianca lancia una lista di “media offenders”

La Casa Bianca ha presentato una nuova sezione sul proprio sito web intitolata «media offenders», che identifica siti di notizie, giornalisti e articoli accusati di aver diffuso notizie false o distorte con l’intento di screditare il presidente Donald Trump, riporta Attuale.

I primi «media offenders della settimana» segnalati comprendono il Boston Globe, la CBS News e il britannico Independent. Questi media sono stati criticati per articoli relativi a un video controverso rilasciato da sei parlamentari democratici, tutti ex funzionari dell’intelligence, in cui si evidenziava la responsabilità dei militari di non eseguire ordini illegali. «In questo momento, le minacce alla nostra Costituzione non provengono solo dall’estero, ma anche da casa nostra», affermano i parlamentari nel video. «Le nostre leggi sono chiare: potete rifiutare un ordine illegale… Dovete rifiutare ordini illegali. Nessuno è tenuto a eseguire ordini che violano la legge o la nostra Costituzione», hanno sottolineato.

Queste affermazioni sono state considerate da Trump come «sediziose», denunciando atti di «tradimento» nei confronti del Paese.

Oltre ai media, il sito della Casa Bianca comprende anche i nomi dei giornalisti accusati di scrivere «notizie false o fuorvianti». Esiste una classifica dei quotidiani e dei siti che, secondo l’amministrazione, hanno riportato notizie in modo impreciso. In cima alla lista figura il Washington Post, seguito da MSNBC (recentemente ribattezzata MS NOW), CBS News, CNN, The New York Times, Politico e The Wall Street Journal. Una sezione è dedicata ai «recidivi», elencando il numero delle violazioni e la categoria: «Questi giornali non solo sbagliano, ma lo fanno ripetutamente», recita il messaggio sul sito.

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