Diretta Streaming dal Fondale dell’Oceano: Un Evento di Risonanza Nazionale
Nelle ultime due settimane, una diretta streaming dal fondo dell’oceano Atlantico ha riscosso un notevole successo in Argentina, totalizzando oltre un milione di visualizzazioni. Questo fenomeno è stato interpretato anche come una forma di dissenso nei confronti del presidente Javier Milei. Durante l’esplorazione del canyon sottomarino del mar del Plata, molte persone si sono mostrate entusiaste degli organismi marini ripresi. La popolarità di questa diretta ha offerto l’occasione di criticare la drastica riduzione dei fondi per la ricerca scientifica pubblica imposta dal governo argentino, riporta Attuale.
La spedizione, condotta dal Consiglio nazionale delle ricerche scientifiche e tecniche (Conicet), collabora con le migliori pratiche scientifiche, analoghe a quelle del CNR italiano. Tuttavia, le misure di austerità decise da Milei hanno colpito anche questo ente di ricerca, con una diminuzione dei fondi superiori al 20% dal 2023, e centinaia di ricercatori hanno perso la propria occupazione. Durante la campagna elettorale, Milei aveva messo in discussione l’utilità del Conicet, sostenendo: «Cosa producono? Cos’hanno creato gli scienziati?».
La diretta dal mar del Plata ha suscitato un tale interesse che è stata discussa in programmi televisivi e sulle pagine dei principali giornali. Incredibilmente, è stata persino proiettata su un muro di un locale di Buenos Aires. Le immagini di alcuni degli animali ripresi, in particolare di una stella marina simile a Patrick del cartone animato SpongeBob, hanno attirato l’attenzione sui social. La forma del corpo dell’animale ha reso il confronto divertente e riconoscibile.
I ricercatori in campo non si sono espressi riguardo alla situazione politica argentina, ma altri scienziati hanno organizzato manifestazioni di protesta contro le politiche del governo. La stella marina, soprannominata “Patricio”, è diventata simbolo di tali manifestazioni, con biscotti a forma di stella distribuiti dai partecipanti. Il politico di opposizione Juan Grabois ha scritto sui social: «Lunga vita al mare e al Conicet. Milei non capirà mai la bellezza del nostro paese e la grandezza del nostro popolo». Al contrario, il sostenitore di Milei, Daniel Parisini, ha commentato la diretta, insinuando che l’estrazione di petrolio dai fondali oceanici fosse l’obiettivo finale della tecnologia di esplorazione avanzata.
Molti quotidiani hanno evidenziato che, durante questi giorni, il numero di visualizzazioni della diretta dal mar del Plata ha superato di gran lunga quello degli annunci politici di Milei e di numerosi talk show in cui era stato intervistato.
Il canyon del mar del Plata si trova a circa 300 chilometri dalla provincia di Buenos Aires e raggiunge profondità superiori ai 3.500 metri. Questa zona è caratterizzata dall’incontro di due correnti oceaniche con temperature molto diverse: quella delle Falkland/Malvinas, che trasporta acqua fredda e ricca di nutrienti dall’Antartide, e quella del Brasile, che muove acqua calda e salata dall’Equatore. L’interazione tra queste due correnti crea un habitat che favorisce una vasta biodiversità.
La diretta dal canyon del mar del Plata è stata effettuata in diversi eventi, il primo agosto ha attratto il maggior numero di spettatori:
Il Conicet aveva già organizzato spedizioni nel 2012 e 2013, utilizzando metodi invasivi come la pesca a strascico, che aveva portato alla scoperta di nuove specie ma anche alla compromissione dei fondali. A differenza di quelle iniziative, la spedizione attuale si avvale di un robot sottomarino dotato di telecamere, progettato per raccogliere campioni biologici in modo preciso e meno distruttivo. Questo robot, realizzato dallo Schmidt Ocean Institute, può raggiungere profondità di 4.500 metri ed è pilotato dalla nave di ricerca “Falkor (too)”, dotata di laboratori per analizzare i materiali raccolti.