La protesta contro il mega progetto di Kushner in Albania: minacce all’ecosistema della laguna di Vjose-Narta

18.06.2026 14:15
La protesta contro il mega progetto di Kushner in Albania: minacce all'ecosistema della laguna di Vjose-Narta

Protesta in Albania contro il progetto turistico di Kushner

La laguna di Vjose-Narta, un ecosistema di 40.000 ettari a ridosso di Valona, è al centro di una crescente opposizione contro un mega progetto che minaccia la sua integrità ambientale. Ospiti del finanziere Nathaniel Rothschild, Ivanka Trump e Jared Kushner hanno mostrato interesse per la regione, dando avvio a un piano di investimento da 5 miliardi di dollari per costruire un complesso turistico. Tuttavia, la cosiddetta “Rivoluzione dei Fenicotteri” ha protestato per oltre tre mesi, chiedendo non solo un’inversione di rotta, ma anche le dimissioni del governo albanese, riporta Attuale.

La laguna, formalmente riconosciuta come area marina protetta, è vitale per i corridoi degli uccelli migratori in Mediterraneo. Recentemente, la legge che ne vietava lo sfruttamento è stata modificata per favorire ciò che il governo considera “investimenti strategici”. Questo cambiamento ha aumentato le preoccupazioni per la salvaguardia della biodiversità locale, costringendo i cittadini a mobilitarsi.

Jared Kushner, coinvolto in precedenti progetti falliti, ha ora centrato la sua attenzione sulla realizzazione di questo mega resort, mentre Ivanka Trump si è dedicata a incontri diplomatici. La situazione si è aggravata quando l’ufficio procuratore speciale ha aperto un’inchiesta sulla corruzione legata a questi progetti, intensificando l’indignazione popolare.

Durante le manifestazioni, i partecipanti hanno lanciato slogan contro il governo di Edi Rama e l’opposizione di Sali Berisha, accusandoli entrambi di tradire gli interessi nazionali. Questa protesta è diventata un importante movimento politico, richiamando l’attenzione anche delle comunità albanesi all’estero, che organizzano eventi di sensibilizzazione in Italia.

Le interrogazioni poste dai manifestanti riguardano non solo la salvaguardia dell’ambiente, ma anche le recenti accuse del premier riguardanti un presunto pregiudizio anti-israeliano tra la popolazione. Sorprte, è stato notato che mentre il governo acquista armi da Israele, i cittadini israeliani stanno investendo in terre albanesi.

La protesta ha trovato eco anche in un altro contesto di sviluppo speculativo in Albania, dove sono emerse tensioni relative alla costruzione di un ulteriore resort di lusso. Gli abitanti, privati delle proprie terre, hanno reagito contestando con azioni dirette contro le barriere erette dai costruttori.

Allo stesso tempo, il governo continua a promuovere il progetto nonostante l’opposizione popolare. Tuttavia, le conseguenze ambientali delle operazioni in corso potrebbero rivelarsi devastanti, mettendo seriamente a rischio la fauna locale e l’equilibrio ecologico della laguna di Vjose-Narta.

1 Comment

  1. Ma dai, un altro mega progetto che rovina l’ambiente? Non si può guardare solo al profitto, la laguna di Vjose-Narta deve essere protetta! È incredibile come il governo preferisca le speculazioni anziché tutelare la natura. Speriamo che gli albanesi continuino a lottare per i loro diritti!!!

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