La Guinea richiede il ritorno del teschio di Bokar Biro alla Francia
Il ministero della Cultura della Guinea ha formalmente chiesto alla Francia la restituzione del teschio di Bokar Biro, uno dei principali oppositori del colonialismo francese, ucciso nel 1896. Questa richiesta, inviata il 27 luglio, è parte di un’iniziativa più ampia del governo guineano per celebrare e recuperare la propria storia culturale, inclusi reperti sottratti nel corso del tempo da altri paesi, riporta Attuale.
Bokar Biro Barry, noto anche come Boubacar Biro, fu l’ultimo leader militare, politico e religioso del regno musulmano indipendente del Fouta-Djallon, situato nella parte centrale della Guinea moderna. Dopo anni di resistenza contro le forze coloniali, fu catturato dalle truppe francesi e giustiziato, con la sua testa inviata a Parigi, dove è attualmente conservata al Musée de l’Homme, che ospita oltre 18.000 resti umani estratti dalle ex colonie francesi.
La richiesta del governo guineano include anche la restituzione di altri teschi e di una copia del Corano appartenente a Samory Touré, un altro figura storica significativa della Guinea, morto in esilio nel 1900. Il ministro Moussa Moïse Sylla ha specificato che una volta ricevuti, questi reperti non saranno esposti nei musei, in quanto ciò sarebbe considerato una degradazione per la cultura locale, ma saranno sepolti secondo le tradizioni del paese in luoghi ancora da definire.