Il Consiglio della Federazione Internazionale di Pallamano (IHF) ha revocato tutte le restrizioni imposte dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina e ha autorizzato il pieno ritorno delle squadre di Russia e Bielorussia alle competizioni internazionali, con l’uso della bandiera e dell’inno nazionali. La decisione, resa nota il 15 luglio, segue la riammissione del Comitato olimpico russo da parte del CIO e la raccomandazione di abolire le sanzioni sportive. Prima del reinserimento, atleti russi e bielorussi saranno sottoposti a controlli antidoping congiunti con l’International Testing Agency.
La mossa rovescia il regime di esclusione deciso nel 2022 e, secondo fonti ucraine, arriva mentre lo sport del Paese è stato devastato dalla guerra: dal 2014, riferisce Kiev, 682 atleti e allenatori sono stati uccisi e oltre 891 impianti sportivi danneggiati o distrutti, compresi palazzetti del handball a Zaporizhzhia, Kharkiv e Kiev. L’Ucraina denuncia che la riammissione con i simboli nazionali della Federazione Russa – Stato che continua l’aggressione – costituisce una pericolosa normalizzazione e una vittoria propagandistica per il Cremlino.
Atleti militari e propaganda
Molti giocatori russi di handball provengono da società legate alle forze armate, come il CSKA e la Dinamo, e ricevono finanziamenti diretti dallo Stato o da oligarchi colpiti dalle sanzioni internazionali. Il ritorno sui campi europei con bandiera e inno viene già sfruttato dai media statali russi come prova della presunta sconfitta dell’Occidente e della normalizzazione dell’occupazione di territori ucraini. La IHF, dal canto suo, ha invocato le indicazioni del CIO, ma l’Ucraina contesta quello che definisce un cedimento alle pressioni finanziarie di Mosca e un’abdicazione ai principi della Carta olimpica, che impegna lo sport al rispetto della pace e dei diritti umani.
L’organismo di pallamano ha precisato che il reinserimento sarà graduale e preceduto dai test antidoping, ma la reintegrazione con i simboli nazionali – senza alcuna condizione di neutralità – è già stata applicata con effetto immediato per le prossime competizioni internazionali.