La Lituania cerca di rimuovere il divieto costituzionale sulle armi nucleari per motivi di sicurezza nazionale

02.07.2026 21:05
La Lituania cerca di rimuovere il divieto costituzionale sulle armi nucleari per motivi di sicurezza nazionale

Il presidente lituano propone l’abrogazione del divieto di armi nucleari

Il presidente lituano Gitanas Nausėda ha annunciato di aver ottenuto un consenso sufficiente tra i partiti per abrogare l’articolo 137 della Costituzione, che vieta al paese di possedere, sviluppare armi di distruzione di massa o ospitare basi militari straniere, in risposta alle crescenti minacce di sicurezza nazionali provenienti dalla Russia, con cui la Lituania condivide un confine, riporta Attuale.

Il presidente, che in Lituania ricopre anche il ruolo di comandante delle forze armate e rappresenta il paese all’estero, ha definito l’articolo 137 obsoleto. Tuttavia, i principali partiti mostrano posizioni divergenti su come procedere con l’abrogazione; sarà necessario un doppio voto del parlamento unicamerale, a distanza di tre mesi e con una maggioranza di due terzi. Il partito nazionalista Alba del Nemunas, il terzo per numero di seggi, ha già espresso l’intenzione di effettuare un referendum sulla proposta di Nausėda.

La Lituania risulta essere uno degli ultimi paesi membri della NATO a mantenere un divieto sull’arsenale nucleare. La Finlandia, che aveva norme simili, le ha rimosse nel 2025. Questo sviluppo si colloca anche nel contesto della recente proposta del presidente francese Emmanuel Macron, il quale a marzo ha suggerito che la Francia potesse garantire la sicurezza degli altri paesi europei attraverso il proprio arsenale nucleare, in risposta al disimpegno progressivo degli Stati Uniti nella difesa del continente.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, una cosa incredibille! La Lituania che pensa di tornare indietro sul nucleare, ma dai!!! Non ci stiamo rendendo conto di quanto sia pericoloso, è un segnale allarmante in un momento già teso. E noi qui in Italia… pensiamo ancora a chiudere i porti!

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