La Maceratese raggiunge la salvezza: le parole del presidente Crocioni
La Maceratese ha raggiunto la salvezza, cioè l’obiettivo fissato a inizio stagione. Magari ci sono stati dei problemi durante il percorso, ma l’importante è stato tagliare il traguardo, riporta Attuale.
Il presidente biancorosso Alberto Crocioni fa un bilancio al termine del campionato, evidenziando che la squadra si è salvata grazie alla migliore differenza reti rispetto al Sora. Crocioni riflette sulle sfide affrontate durante il primo anno in serie D: “Innanzitutto che abbiamo giocato in una categoria molto impegnativa, ma per capirlo bisogna passarci commettendo anche degli errori”.
Riguardo ai suoi possibili errori, il presidente afferma: “Non credo di averne commessi, ritengo che sia stato fatto quanto era necessario. Nessuno sa a priori come può andare a finire una stagione. Abbiamo fatto tutto in buona fede per fare il meglio”. Il presidente ricorda anche i successi in Eccellenza: “Due anni fa abbiamo intrapreso un percorso e penso che allora chiunque avrebbe firmato se qualcuno gli avesse detto che avremmo vinto il campionato e nel successivo ci saremmo salvati”.
Un anno fa c’era stata la festa per la promozione, e di recente ha dovuto affrontare una contestazione dopo la partita a Chieti: “Dispiaciuto, anche se non era rivolta al sottoscritto. Quando si leggono quegli striscioni si pensa inevitabilmente alla Maceratese, di cui sono il presidente, e che qualcosa non ha funzionato per il verso giusto”.
Crocioni nota che 18 sconfitte in una stagione pesano. “Sono tante, però abbiamo centrato diverse vittorie. Siamo rimasti in D ed è ciò che conta. Non c’è mai niente di scontato: la squadra giocava in un certo modo quando Possanzini è stato sottoposto a tante critiche. Ritengo che non facciano lavorare serenamente nessuno”. Il cambiamento è stato una scelta condivisa con lo staff. “Era inevitabile fare quel cambio perché, quando stai sotto il martello, non può allenare tranquillamente. Alla fine, è andata bene”.
Riguardo al tempismo della decisione, Crocioni risponde: “Sono domande che si fanno a cui non si può dare una risposta certa. Sarebbe stato meglio? O peggio? Comunque, era una decisione da prendere dopo quella contestazione. Un ex presidente della Maceratese mi ha detto che sono stato coraggioso, poiché quella scelta presentava diversi rischi”.
Infine, a Chieti, ha mostrato fiducia piuttosto che paura: “Avevo fiducia e quindi non paura. Loro alla fine hanno spinto di più e vinto”. A questo punto, il presidente conclude: “Ora un attimo di relax dopo settimane pesanti, poi mi confronterò con i più stretti collaboratori”.