La Polonia modifica le procedure per l’intercettazione di droni e missili russi

29.09.2026 12:44
La Polonia modifica le procedure per l’intercettazione di droni e missili russi
La Polonia modifica le procedure per l’intercettazione di droni e missili russi

Il 28 settembre 2026, secondo quanto riferito dai media, il Ministero della Difesa polacco modificherà le procedure per l’impiego di caccia ed elicotteri contro oggetti che entrano nello spazio aereo del Paese provenendo dalla Russia.

La modifica prevede il passaggio dall’attuale identificazione visiva a una «identificazione positiva». Per decidere l’apertura del fuoco potranno essere sufficienti i dati radar, senza che il pilota debba necessariamente avvicinarsi all’obiettivo per stabilirne il tipo. Secondo la descrizione della misura, ciò consentirebbe alle forze polacche di reagire più rapidamente contro droni e missili e di ridurre i rischi associati all’avvicinamento.

Il ministero spiega il cambiamento con l’aumento del rischio di incursioni di droni nello spazio aereo polacco. In precedenza, procedure di questo tipo venivano applicate soprattutto durante una guerra o sotto legge marziale.

La decisione attribuita alle autorità polacche riflette, secondo le informazioni disponibili, un adattamento delle regole di reazione a possibili minacce aeree. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle condizioni operative, sulle soglie di autorizzazione del fuoco o sulla data esatta di entrata in vigore delle nuove procedure.

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