Roma, 14 ottobre 2026 – In piazza San Pietro, la fiducia nella pronta e totale guarigione di papa Leone XIV cresce all’indomani del suo ricovero al Gemelli. Il sole primaverile si riflette sul travertino del colonnato, simbolo di una Chiesa che desidera allontanare le nubi della paura e dell’incertezza riguardanti il futuro del governo ecclesiale. “Il Santo Padre è giovane, il suo fisico allenato ce la farà“, afferma Pedro, un brasiliano, sfruttando la metafora sportiva, “ama e pratica il tennis: il Signore è al suo fianco, Prevost segnerà un ace contro il cancro”, riporta Attuale.
La serenità ‘contagiosa’ del Papa
Ai varchi di accesso, la calma è irreale. Nessuna tensione emotiva è visibile sui volti dei pellegrini. La diagnosi di cancro ai polmoni per Prevost sembra attenuata dalla serenità e dalla fiducia che il primo Pontefice statunitense della storia ha saputo trasmettere durante l’Angelus, comunicando al popolo di Dio il suo stato di salute e l’intervento necessario eseguito martedì sera. I canti e le bandiere della stagione bergogliana appartengono ormai al passato, ma la compostezza e la tranquillità leonine sono palpabili tra i pellegrini, come sempre, da oltre un anno a questa parte, persino nella preghiera spontanea.
Più ottimismo che preoccupazione
Una signora francese si inginocchia ai piedi dell’Obelisco vaticano, mani giunte e un sorriso sulle labbra: “Chiedo a Gesù di sostenere il Papa malato, ne ha bisogno, certo, ma no, no, non ho paura”. L’incubo di una sede vacante non angustia questa piazza. “Andiamo, non scherziamo”, afferma un anziano padovano, prima di esclamare liberatoriamente “Viva il Papa”. Nessun dramma, visto che su Prevost veglia la Madonna della Guardia. Il Pontefice può starne certo, assicura una devota di San Vicente, in Ecuador, stringendo tra le mani una grande statua della Vergine. Eppure, si spera che la medicina possa avere un ruolo decisivo. Con la messa conclusasi, famiglie, cardinali, vescovi e preti si dirigono lungo via della Conciliazione. In pochi minuti i ristorantini di Borgo Pio saranno affollati di avventori, con piatti tipici come bucatini, saltimbocca e fettuccine. Oggi, come sempre, tanta fiducia e nessuna paura.