La Russia attacca un treno vicino a una delegazione europea in Ucraina occidentale

14.09.2026 07:55
La Russia attacca un treno vicino a una delegazione europea in Ucraina occidentale

Attacco Russo in Ucraina Occidentale: Un Treno Diplomatico Sotto Minaccia

Domenica, la Russia ha lanciato un attacco su alcune zone dell’Ucraina occidentale, a pochi chilometri dal confine con la Polonia. Tra gli obiettivi colpiti c’era una locomotiva di un treno che collega la capitale ucraina, Kyiv, con Varsavia, frequentemente utilizzato da politici e membri di governi stranieri in visita a Kyiv, riporta Attuale.

Proprio vicino al treno colpito si trovava un altro convoglio con a bordo una delegazione europea di ritorno da Kyiv, tra cui l’ex primo ministro britannico Boris Johnson e l’ex primo ministro svedese Carl Bildt. Al momento dell’attacco, questo treno era fermo a Yagodyn, nella regione di Volyn, a meno di un chilometro dal confine polacco. Inoltre, su un altro treno a Yagodyn era presente anche l’ex direttore della CIA, David Petraeus.

Fortunatamente, non ci sono stati morti né feriti durante l’attacco, poiché le autorità ucraine, avendo avuto notizia della minaccia, avevano già evacuato il treno.

La compagnia ferroviaria statale ucraina, Ukrzaliznytsia, ha dichiarato che l’obiettivo del drone russo era un “treno diplomatico”. Il primo ministro ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver colpito deliberatamente la locomotiva, mentre il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha descritto l’attacco come “il terrore di Putin che bussa direttamente alle porte dell’UE e della NATO”.

Nonostante le regioni occidentali dell’Ucraina siano lontane dal fronte principale, che si trova a est, gli attacchi contro queste aree sono frequenti, sebbene con un’intensità minore rispetto a Kyiv e alle zone più prossime al conflitto. La Polonia, membro dell’Unione Europea e della NATO, ha visto il ministro degli Esteri polacco, Radosław Sikorski, sottolineare che quanto accaduto dovrebbe spingere i paesi alleati a “raddoppiare” il loro sostegno all’Ucraina.

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