La tempesta Boelo colpisce il Regno Unito: cancellati voli e eventi di Halloween

24.10.2026 20:55
La tempesta Boelo colpisce il Regno Unito: cancellati voli e eventi di Halloween

Tempesta Boelo colpisce il Regno Unito, disagi ai trasporti e cancellazioni di eventi

Una seconda tempesta in due giorni, denominata Boelo, sta provocando pioggia e venti forti nel Regno Unito, creando disagi ai trasporti e cancellazioni di eventi. Le aree maggiormente colpite sono la Scozia, l’Irlanda del Nord e il nord dell’Inghilterra, con raffiche di vento che raggiungono i 128 km/h, riporta Attuale.

Gli eventi di Halloween sono stati annullati in Scozia e Irlanda del Nord, una maratona è stata cancellata nel Galles del Nord e il Knowsley Safari Park nel Merseyside rimarrà chiuso domani. La compagnia ferroviaria National Rail ha riferito di disagi su diverse linee, mentre i voli da e per l’aeroporto di Dublino sono stati annullati. Le autorità stradali hanno esortato gli automobilisti a prestare particolare attenzione, evitando viaggi non essenziali.

Numerosi blackout sono stati segnalati nelle aree di Glasgow ed Edimburgo, con interruzioni di corrente che continuano a colpire ampie zone dell’Inghilterra sud-occidentale a seguito della tempesta Austen del 23 ottobre. La tempesta Boelo è la seconda perturbazione ufficialmente nominata dal Met Office nella stagione 2026-2027, seguendo la tempesta Austen che ha colpito l’Inghilterra meridionale, il Galles e la Francia settentrionale con raffiche di vento tra i 110 e i 130 km/h.

A differenza di Austen, Boelo segue una traiettoria più settentrionale, interessando in particolare l’Irlanda del Nord, la Scozia e l’Inghilterra settentrionale, con raffiche previste tra 90 e 105 km/h, e punte fino a 130 km/h lungo le coste più esposte e sui rilievi. Le due tempeste fanno parte di una fase molto dinamica della circolazione atlantica, alimentata da una corrente a getto particolarmente intensa.

Sia Boelo che Austen sono depressioni extratropicali, che traggono energia dai contrasti termici tra masse d’aria e dalla dinamica atmosferica, non dal calore degli oceani come gli uragani. La circolazione atlantica rimarrà vivace anche nei primi giorni della prossima settimana, con la possibilità di nuovi sistemi meteorologici diretti verso l’Europa nord-occidentale.

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