La Thailandia piange la principessa Bajrakitiyabha, morta a 47 anni dopo tre anni di coma
Il palazzo reale thailandese ha annunciato la morte della principessa Bajrakitiyabha, avvenuta alle 19:48 di giovedì all’ospedale di Chulalongkorn. Era in coma da tre anni a seguito di un’infezione cardiaca che le era costata la vita, ponendo fine a un periodo di sofferenza prolungato. La principessa, a soli 47 anni, era figlia del re Maha Vajiralongkorn e considerata una possibile erede al trono, riporta Attuale.
Già accanto al padre in numerose occasioni ufficiali, Bajrakitiyabha aveva dimostrato la sua preparazione per il ruolo di regina durante il suo percorso di studi a Cornell University e l’impegno in ambito internazionale presso la missione thailandese alle Nazioni Unite a New York. Il re Maha Vajiralongkorn, ora 73enne, aveva riposto in lei una totale fiducia, affidandole anche il ruolo di capo dell’ufficio di sicurezza personale con il grado di generale nel 2021.
Durante la sua lunga malattia, che ha durato tre anni, i medici hanno cercato di offrirle le migliori cure possibili, come confermato dal comunicato del palazzo. Nonostante gli sforzi, le sue condizioni sono peggiorate progressivamente, portando alla triste notizia della sua scomparsa.
In seguito alla sua morte, il tema della successione al trono thailandese è tornato prepotentemente alla ribalta. La principessa era figlia del re Maha Vajiralongkorn e della principessa Soamsawali, e ora in linea di successione rimangono i suoi figli, il più giovane dei quali, Dipangkorn, ha solo 21 anni. A lui seguirà la principessa Sirivannavari, impegnata attualmente nella moda e che ha recentemente rilasciato un’intervista in cui ha espresso la sua ammirazione per la nonna, la regina Sirikit.
Sirivannavari ha raccontato come la sua nonna le abbia insegnato l’importanza dell’arte e della moda, dichiarando: «Il mio è uno stile contemporaneo, perché anch’io sono una donna con una professione, che lavora». La strada che la principessa Bajrakitiyabha aveva tracciato per le donne in Thailandia resta un tema di grande attualità, specialmente alla luce della rilevanza del suo operato in ambito di giustizia e reforme sociali.